Dead Island: attenti a dove andate in vacanza, potreste divertirvi da morire! [VIDEOGAMES]

L’ultima volta che ho sentito parlare di Dead Island era il 2008. Non era ancora uscito The Walking Dead o meglio, non era uscita la serie TV mentre il primo numero del fumetto era già vecchio di quasi 5 anni.

Resident Evil era ben più vecchio – mi asterrò dal farvi la conta delle scorribande dei non morti in terra videoludica –  e alla serie va il merito di aver portato e (riportando) in auge quelle creature tanto care a Romero.

A distanza di tre anni, Dead Island torna a far parlare di sé tra le voci che vedrebbero in vendita i diritti del gioco per una trasposizione filmica made in Hollywood e addirittura il rilancio di una pubblicazione a opera di Deep Silver  che  porterà sul mercato il gioco dello sviluppatore polacco Techland (quello del Chrome Engine che avrete visto all’opera con Call of Juarez per PC) in un imprecisato mese del 2011 nei formati PC/XBOX360/PS3.

Non si tratta di certo di un gioco innovativo. Gli zombie sono – come detto – sempre quelli che abbiamo imparato a conoscere  tranne per il fatto che questa svolta li vedrete ciondolarsi in un’ isola paradisiaca  per dare vita a un hack ‘n slash in prima persona con tanto di armi personalizzabili e sviluppo del personaggio.

Lascio ad altri siti il piacere di informarvi. Qui ci occupiamo del trailer di lancio gioco che da qualche giorno è online. Non vi anticipo nulla. Non vi ingannino però le 121.104 visualizzazione in 7gg su Youtube, o le 116.300 persone che hanno fatto i like sulla pagina ufficiale di Facebook. Si tratta di un video che ha fatto parlare di sé.  Wired USA, per esempio,  lo ha accolto così:

“It may be the best video game trailer I’ve ever seen; gorgeous, well-edited and emotionally engaging”, anche se poi ha aggiunto, in maniera poco lusinghiera:

“Everyone is hyped up about a short film, not the game itself”

Attenti a dove andate in vacanza!