Eyes2ears ci mette la voce: le prime audioriviste italiane [STARTUP HUNTING]

Perennemente legati all’iPod nella vita da pendolare? Amante della corsa all’aria aperta? Occhi stanchi dal troppo studio? Driver in una città troppo e sempre trafficata? A volte anche la lettura della propria rivista preferita può essere costellata da difficoltà più o meno evidenti.

Parte da qui l’idea di Eyes2ears, start up italiana che dedica la propria voce a tutti noi, e magari a chi è meno fortunato, con problematiche fisiche come la cecità o la dislessia non gli consentono di godersi la lettura.

In un mondo fatto di comunicazione si fa spazio a piccoli passi, ma già con una importantissima collaborazione lavorativa, questa start up, che vede impegnati nella lettura attori ed attrici, in una alternanza chiara e piacevole di voci, con una personalizzazione che si discosta dalla classica audiorivista.

L’mp3 sarà poi ascoltabile o eventualmente scaricabile dal sito della rivista, o su iTunes e Feed RSS, a discrezione della rivista che ne farà richiesta. Il servizio prevede, inoltre, la composizione di apposite musiche di sottofondo.

A questi attori si affiancano dei collaboratori una tantum, degli ospiti. Tra questi, l’illustre Dario Fo ha partecipato al progetto e ha letto con la passione che lo contraddistingue un testo personale: “La detenzione di Liu Xiabo mi indigna”. L’evento era degno di nota, ovvero la vittoria del nobel per la pace dell’attivista cinese Liu Xiabo, e sul sito di Wired, che gli aveva proposto la lettura di “Internet è il regalo di Dio alla Cina” (testo di Xiabo) è possibile ascoltare sia il Nobel italiano che il testo interpretato dai Eyes2ears.

La rivista diretta da Riccardo Luna è stata infatti la prima a credere e a utilizzare questo servizio. Sul sito è possibile ascoltare alcuni articoli, che vengono caricati mensilmente.

I costi? 150 euro per 21-30 cartelle, ma i preventivi tendono ad essere personalizzati. Ad alcuni servizi, se si sottrae il beneficio, essi diventano davvero irrisori.

Quindi orecchie aperte, sorrisi spianati e intelletto sveglio. Perché c’è chi legge le riviste per te, e lo fa con passione.