iPad Education: La sfida educativa di Apple [Mobile Trends]

Vi sveliamo perché l'iPad sta diventando un must nelle scuole americane!

Mianù Catenaro

Web Content & Social Media Manager

Apple ha lanciato i nuovi spot sull’iPad. Si, parliamo al plurale perché sono 5 spot di circa 30 secondi l’uno, i quali mostrano parte delle molteplici applicazioni e funzioni presenti nel tablet, lo slogan semplice e diretto racchiude tutto ciò che l’iPad è.

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Ma l’iPad che cos’è per i consumatori? Quale ruolo assume il suo arrivo nella nostra cultura? E in che modo influisce nello studio e nell’educazione? Secondo un articolo del New York Times alla Roslyn High School di Long Island sono stati distribuiti 47 iPad tra studenti e insegnanti, il distretto scolastico spera di fornirli a tutti i 1100 studenti. Gli iPad possono essere usati sia in classe che come compiti a casa, creando un portfolio digitale dei lavori degli studenti. “Questo ci consente di estendere l’aula al di là di queste quattro mura” ha detto Larry Reiff, un insegnate d’inglese della Roslyn, che ora pubblica tutti i materiali del suo corso online, “Se non c’è un app che fa qualcosa di cui ho bisogno, prima o poi ci sarà” ha dichiarato lo stesso Reiff, che ha detto di aver utilizzato un’applicazione che include tutte le opere di Shakespeare. I dirigenti scolastici dicono che l’iPad non è solo un nuovo giocattolo, ma piuttosto uno strumento potente e versatile, con una moltitudine di applicazioni tra cui migliaia di usi educativi.

Un caso analogo citato da Time Magazine si è verificato a Knoxville in Tennessee alla Webb School dove tutti gli studenti dai 10 ai 18 anni sono “tenuti” ad avere un iPad, e se il prezzo è troppo proibitivo possono noleggiarlo dalla scuola stessa al costo di 200 dollari l’anno. La scuola spera che l’iPad possa prendere, nel corso del tempo, il posto dei libri di testo, questo infatti aiuterà gli studenti a non avere più problemi a causa degli zaini imbottiti di libri e di conseguenza di peso per la schiena. La scuola comunque ha riferito che nonostante siano favorevoli all’iPad, conoscono il rischio di distrazione che può causare, così hanno bloccato l’utilizzo di Facebook e Twitter.
Ovviamente ci sono molti pareri contrastanti sull’utilizzo dell’ iPad come strumento educativo, ma altre volte invece si scoprono benefici inaspettati come per Leo Rosa, un bambino affetto da autismo che, grazie alla sua personale scoperta dell’ iPad, ha iniziato ad apprendere più facilmente il mondo che lo circonda, lo vediamo infatti nella copertina del San Francisco Weekly. Inoltre il sito squidalicious.com , parlando proprio di Leo ha stilato una lista delle applicazioni utili per bambini autistici.

Ian Wilson, Apple Distinguished Educator, ha creato il sito ipadineducation.co.uk dove dà l’opportunità di capire meglio il mondo e le app dell’ iPad, spiega inoltre che in questa prima fase è difficile comprendere la reale portata dell’impatto di questo tablet sull’insegnamento e l’apprendimento, in quanto è troppo presto per dirlo ma sia gli insegnanti che gli allievi inizieranno ad esplorare le sue potenzialità, cominciando a documentare cosa funziona e cosa no. Wilson ha creato degli elenchi di app utili per l’insegnamento dividendole per aree di interesse: artwork,  geography, history, literature, music e science. Ecco alcuni esempi:

Adobe Ideas

iGeo Game Dinosaur Handbook 3D Brain                                                                      

Inkling [una piattaforma per la produzione di testi interattivi]

Inkling

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Forse Apple si è lanciata verso una nuova forma di Edutainment, sicuramente più accattivante e moderna, seguendo magari un concetto di uno dei più famosi massmediologi:

“Coloro che fanno distinzione fra intrattenimento od educazione forse non sanno che l’educazione deve essere divertente e il divertimento deve essere educativo.”  Marshall McLuhan