L'alibi perfetto? Ci pensa My 4Square Alibi [GUERRILLA]

I pro e i contro del nuovo sito basato sulla geo-localizzazione.

Come trovare la scusa perfetta con i Local-Based Service: My 4Square Alibi [GUERRILLA]
Avete bisogno di una buona scusa per poter andare a quel concerto che aspettate da una vita? Qualcuno vi controlla continuamente? My 4Square Alibi vi può aiutare!
Stiamo parlando di una nuova applicazione web che permette di effettuare il check-in in qualsiasi luogo e mostrare a tutti dove ci si trova. Niente di nuovo, penserete: c’è già Foursquare per questo. Ma My 4Square Alibi fa molto di più: ci permette infatti di effettuare il check-in anche in luoghi in cui non ci troviamo realmente.

Tanti alibi per tante storie

Sulla homepage del sito possiamo divertirci a guardare una serie di divertenti video nei quali i protagonisti raccontano le loro “scappatelle” rese possibili dai grandi poteri di My4Square Alibi.

Ma i creatori non si sono limitati a questo per farci divertire: non appena effettuiamo un check-in tramite il sito, vedremo apparire sulla Homepage l’update della nostra posizione, corredata però da un’immagine che rischia di mettere in pericolo il nostro alibi!

Come trovare la scusa perfetta con i Local-Based Service: My 4Square Alibi [GUERRILLA]

Dietro tutto ciò troviamo l’agenzia Famous Interactive, che ha creato il sito durante la promozione dei prodotti Hungry Man, una simpatica campagna che vedeva protagonisti personaggi illustri quali Davy Crockett, Leonardo da Vinci, Gengis Khan. Sono stati creati diversi video, distribuiti sui principali Social Network, che ritraggono gli Hungry Heroes nella loro estenuante ricerca della sede di Hungry Man. È proprio dal tentativo di localizzare gli Hungry Heroes ai fini della campagna, tramite Foursquare, che è nato My 4Square Alibi.

Un caso di Guerrilla Marketing

Il caso My 4Square alibi è un calzante esempio di Guerrilla. Alla base di questa tecnica di marketing c’è il concetto di disruption, una rottura che parte dalla critica ai luoghi comuni e agli stereotipi sociali costruiti dai media. E quale migliore occasione per un’azione di guerrilla di un’applicazione come Foursquare, il cui uso è divenuto ormai diffusissimo ed è diventato fonte di numerose critiche sulle questioni di privacy (soprattutto per quanto riguarda la condivisione di certe informazioni con persone su cui non si esercita alcun controllo)?

C’è qualche nota stonata in questa simpatica operazione? Effettivamente, nonostante l’idea di My 4Square alibi nasca come gioco, il sito funziona davvero! Effettuando il check in dal sito, verranno aggiornate le informazioni anche su Foursquare e sui Social Network più diffusi.
I creatori non mancano di segnalare  l’importanza della correttezza nell’uso dell’applicazione. Nel blog della Famous Interactive leggiamo:

We hope by now you’ve realized that My 4Square Alibi is a joke. We do not recommend that you use it to commit crimes. Nor do we recommend that you use your check-ins as evidence in a court of law, to cheat on your spouse or to neglect your children.
We do recommend that you use My 4Square Alibi to have a good laugh with friends and maybe get into a little harmless online mischief. Again, strong-armed robbery, prescription drug abuse and clandestine exotic pet theft are not playful mischief. Please remember this
“.

Nonostante ciò, è un dato di fatto che l’applicazione violi la regola numero uno di Foursquare, ovvero “non effettuare il check in in luoghi in cui non ti trovi”.
Insomma, My 4square Alibi è una buona occasione per farsi una risata tra amici, ma potrebbe portare a più di un problema nella gestione degli accessi e sulla loro veridicità.
E voi, cosa ne pensate?

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