[TRIBAL] Smappo, l'event social network: intervista a Roberto Cipollini

Smappo è una startup italiana che si sta imponendo come piattaforma dedicata agli eventi. Abbiamo voluto scoprire con tecniche ninja la nascita di questo tool di social calendaring.

Dalla mentre creativa di Roberto Cipollini, un runner – geek come lui stesso si definisce, 36enne dal background trasversale, abile mix  di economia, informatica e management, nasce Smappo, un event network che fa della geolocalizzazione e del crowdsourcing uno dei suoi punti di forza. Nato come un enorme database on-line per gli eventi del mondo del running, in soli due anni, Smappo è cresciuto in diventando un social network per gli eventi, di qualunque genere, ed una startup entrata a pieno titolo nel circuito Working Capital.

Smappo si differenzia dagli altri suoi “simili” perchè riesce ad integrare perfettamente tutti i tools del mondo 2.0. Non si tratta solo di social calendar, geolocalizzazione e condivisione, ma bensì si ha a disposizione un toolkit completo per gestire alla perfezione gli eventi. Con pochi click, ed in modo semplice ed intuitivo, dal proprio pc o dall’ app per il mobile, è possibile organizzare nel dettaglio la propria iniziativa, gestendo la lista di partecipanti, i tickets, i pagamenti, oltre che segnalare l’evento tramite i widgets da inserire nei siti web.

Proprio per il suo carattere innovativo, sul web si parla tanto di Smappo (il cui nome nasce dalle regole dell’italiano, in cui si usa la s per la negazione), ma nessuno può raccontarlo meglio del suo founder, Roberto Cipollini.

Roberto, potresti descrivere l’iter per registrarsi ed utilizzare Smappo?

Smappo nasce come applicazione per segnalare e condividere eventi online (social calendar). Per segnalare un evento su Smappo basta compilare il veloce form di registrazione e da quel momento si ha la possibilità di raccontare tutti gli eventi che succedono nella propria città. Il punto di forza di Smappo è la geolocalizzazione, dando quindi la possibilità di ricercare eventi considerando il raggio di ricerca rispetto alla propria città (diversamente dai vecchi siti che suddividono gli eventi per ragione, provincia e città). La georeferenziazione infatti è una tecnica molto più precisa ed utilizzata ormai dalle migliori applicazioni di geotagging. La creazione di un’evento è stata mentenuta molto semplice ed il nostro test ha mostrato che in meno di 30 secondi si può creare/segnalare un evento (compilando i soli campi obbligatori: titolo, data, indirizzo). Questa però è solo la punta dell’iceberg chiamato Smappo, perchè al suo interno si trovano anche tantissime funzioni utili a chi vuole organizzare un’evento ed ha bisogno di servizi online come poter inviare inviti alla propria rubrica di indirizzi email (da Google,  Outlook o da un foglio excel), o ha bisogno di creare dei Virtual Tickets, ossia il sistema per ricevere le conferme di partecipazione, e poter finalmente abbandonare quelle vecchie diciture che ancora oggi si trovano in molti eventi tipo “per partecipare mandare una mail di conferma a….”. Con i Virtual Tickets di Smappo si possono creare dei completi sistemi di registrazione, anche a pagamento (carta di credito o pagamento in contati all’evento), potendo configurare facilemente quali informazioni richiedere alla registrazione. Smappo offre anche il pratico “nice url” per chi usa i Virtual Ticket per ricordare facilmente la scheda di un evento importante. Smappo pensa a tutto, ed ecco che è possibile, prima di un evento, mandare un reminder o qualche nota dell’ultimo minuto (ad esempio, ricordare a tutti di arrivare puntuali, o qualche variazione improvvisa o semplicemente che tempo farà).

Quali sono i prossimi sviluppi che hai in mente per Smappo?

Smappo è una startup italiana, realizzata completamente da me, Roberto Cipollini. Ho lavorato sul progetto da solo con le mie forze, con le mie capacità e con investimenti personali per due anni prima di riuscire a definirlo stabile e vedere i primi risultati soddisfacenti. Ho già definito una road map per i futuri sviluppi nel corso del 2011, con una nuova interfaccia, un nuovo design e un miglioramento delle funzioni attuali.  “E’ difficile fare previsioni per il futuro in assenza di un vero investitore istituzionale” , spiega Roberto Cipollini, ma sente che il  2011 sarà un anno ricco di sfide per far cresce Smappo come applicazione per la gestione online degli eventi.

Come può essere utilizzato Smappo dal lato business?

Con Smappo ci sono funzioni utili anche a chi organizza eventi, sia B2C che B2B, per avere statistiche delle visite, commenti, condivisioni sui social networks, dati sulla portata dell’evento in termini di distanza e distrubuzioni geografiche dei visitatori (grazie ai loro Virtual Tickets), si può calcolare la redemption tra conferme ricevute e reale afflusso di amici/ospiti/visitatori al nostro evento. Ogni Virtual Tickes stampato contiene un QR Codes che è possibile utilizzare come checkin all’evento, viene letto con un semplicissimo telefonino connesso alla rete direttamente dal personale della frontline, ed in tempo reale si possono avere delle statistiche che ci fanno capire come procede l’ingresso.

Smappo, the way to… dar vita a delle community on-line che rivivono poi nel mondo reale grazie alla piattaforma di social event . Per approfondire gli argomenti del marketing tribale, il 18-19 febbraio l’appuntamento è con il Corso Ninjacademy in “Tribal Marketing e Trend Research”.

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