La leggendaria tribù di How I met your mother su Facebook

Per la settimana del Tribal Marketing ho scelto di analizzare il caso del fandom su Facebook – in quanto può essere considerata una tribù post-moderna – di “How I met your mother”, la popolare serie statunitense, tradotta in italiano con “E alla fine arriva mamma”.

Il telefilm si sviluppa attraverso vari flashback in cui il protagonista Ted Mosby nel 2030 narra ai figli la storia di come ha conosciuto la loro madre. Sono ormai giunti alla sesta stagione e non c’è ancora traccia della futura signora Mosby ma solo piccoli indizi che aiutano a tenere alta l’attenzione. I coprotagonisti della storia sono i fedeli amici di Ted, Marshall Eriksen, Lily Aldrin, Robin Scherbatsky e Barney Stinson.

Negli anni la pagina ufficiale di Facebook ha collezionato quasi 10 milioni di fan, affermandosi come uno dei telefilm preferiti dai facebooker. Ma non è questo il dato più interessante. HIMYM infatti è diventato un vero fenomeno di culto soprattutto grazie ad uno dei personaggi più divertenti mai creati: Barney Stinson, interpretato dal talentuoso Neil Patrick Harris, che potremmo definire il Fonzie della nostra generazione. Esistono infatti centinaia di pagine non ufficiali dedicate a Barney, per non parlare di quelle per la sua espressione più famosa “legen… wait for it… dary”.

Barney Stinson, per chi non avesse familiarità con il personaggio, è un accanito playboy che ha inventato le mosse più incredibili per sedurre una donna. Una delle più celebri è sicuramente quella in cui si finge il ricco miliardario Lorenzo von Matternhorn. La fan page dedicata raccoglie oltre 20.000 fan  che possono consultare anche la Lorenzopedia e le diverse pagine collegate come questa:

Le mosse di Barney per rimorchiare sono raccolte nel Playbook, anche questo ha decine di fan page così come il Bro Code, il codice dei “fratelli”, che racchiude l’elenco delle regole che dei veri amici devono rispettare, la cui pagina ufficiale ha quasi 250.000 fan.
Sia il Playbook che il Bro Code e la versione tascabile intitolata Bro on the Go non solo esistono davvero ma sono anche acquistabili su Amazon.com.

Per i fan più accaniti, consiglio anche di dare un’occhiata al Robin Sparkles fan club, in memoria dei tempi in cui Robin era la star canadese dei centri commerciali, e la pagina dell’app non ufficiale.

Inoltre l’International Suit Up Day, giunto ormai alla sua terza edizione, è la consacrazione definitiva del fenomeno Barney Stinson; qui trovate la fan page che conta oltre 125.000 fan.

La creazione di pagine non ufficiali è indicativa perché attribuisce un valore di autenticità al prodotto (in questo caso il programma televisivo). Attraverso queste strategie di tribal marketing, vuoi pilotate, vuoi nate spontaneamente grazie ai fan, la serie della CBS è riuscita a fidelizzare maggiormente i propri fan, riuscendo ad amplificare il divertimento derivante dalla fruizione del programma.

Questo è un chiaro esempio di come il tribal marketing nell’epoca dei social media passi necessariamente anche attraverso i social network per creare delle tribù post-moderne di consumatori che si uniscono intorno ad un prodotto, condividendone i valori.

I cinque protagonisti della sit-com infatti rappresentano dei trentenni in cui ognuno si potrebbe identificare: Ted, l’inguaribile romantico che cerca la futura madre dei suoi figli, Robin, la donna in carriera che pur essendo bella e intelligente non trova l’uomo giusto, Marshall e Lily, i fidanzati di sempre, Barney, l’incorreggibile playboy. Inoltre il merito va agli sceneggiatori che sono riusciti ad attribuire ai personaggi dei modi di fare e di dire, che sono entrati a far parte del linguaggio comune fino a diventare dei tormentoni.

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Scritto da

Martha Burns

Editor at large

Mi chiamo Martha con l’h per via della mia bisnonna americana e non per la mancanza di buon gusto da parte dei miei genitori. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze della ... continua

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