Nexus S l'ultimo Android, Google incontra Samsung! [NINJA REVIEW]

Dal 16 Dicembre il nuovo attesissimo prodotto di casa Google è sbarcato sul mercato americano e noi ninja non potevamo lasciarcelo sfuggire. Ecco tutte le novità e le sorprese  che il Nexus S ha portato nel mondo mobile. In Italia il prodotto del colosso di Mountain View è atteso per febbraio 2011, ma ancora non  sono state pubblicate date ufficiali.

Cosa c’è di nuovo

Il nuovo gioiello di Google presenta alcune novità interessanti. Gingerbread sarà innanzitutto già installato sul device, portando Android alla versione 2.3: il Nexus S sarà il primo smartphone in assoluto a possedere il nuovo sistema operativo, ben prima di tutti gli altri, che saranno costretti ad attendere che la loro casa produttrice si occupi di pubblicare l’aggiornamento ufficiale. Verrà inoltre integrata la possibilità di chiamare attraverso Voip senza essere costretti a passare attraverso applicazioni esterne (come Skype), assieme all’opportunità di usare il Nexus S come HotSpot, ovvero come mezzo per connettere alla rete 3G fino a 5 elementi wireless.

Lo smartphone uscirà equipaggiato di tutti gli ultimi software google, come l’ultima versione di google maps, voice (funzionerà nel nostro paese all’uscita del terminale?) e l’interessante voice search aggiornata per ascoltare ed eseguire comandi vocali, denominati “voice actions”.

GingerBread

Diamo una piccola occhiata al nuovo Android, quali novità sono state aggiunte?

Game Development: strizzando l’occhio al PlayStation Phone , forse in uscita dopo Marzo 2011, e al mercato dell’ intrattenimento mobile, Android 2.3 aggiungerà molte opzioni sia per lo sviluppo che per la fruizione dei videogames, cosa di certo gradita fra una pausa e l’altra.

Multimedia: Fra le altre novità troviamo l’aggiunta di molti formati audio e video alla già lunga lista di compatibilità del sistema, insieme ad un maggiore controllo sulle opzioni audio attraverso l’aggiunta di un equalizzatore.

New Forms of Communication: Gingerbread, come accennato, integrerà nel sistema la possibilità di effettuare chiamate via internet attraverso il protocollo Voip, senza doversi affidare ad altre applicazioni e, inoltre, introdurrà la tecnologia NFC (near field communication).

Forse ci si aspettava un miglioramento hardware

Questo successore del Nexus One era molto atteso dai fan sopratutto sul piano Hardware. L’inevitabile confronto con il Galaxy S , evidenzia il fatto che il secondo smartphone di casa Google non sia  innovativo come ci si aspettava. Possiamo ipotizzare che non fosse lo scopo di google stupire sul piano hardware, anche considerando l’affidamento della produzione alla stessa Samsung, mentre sono evidenti le caratteristiche software che dovrebbero portare all’acquisto di questo prodotto.  Lo slogan “Pure Google” non potrebbe essere più azzeccato, il Nexus S è un prodotto completo, che non necessiterebbe di alcuna applicazione aggiuntiva, oltre a quelle fornite da Android e i servizi di Google, per soddisfare tutti i tipi di esigenze.

Samsung e Google, alleati per un obiettivo comune?

Dopo l’uscita del Nexus S, Android si trova ad avere due terminali di punta, dallo stesso costo e caratteristiche simili, prodotti entrambi da Samsung. Questa situazione si è creata in un momento molto particolare dell’anno, ovvero poco prima che Apple rilasci sia gli aggiornamenti per iPad che la nuova generazione iPhone (dopo l’antennagate che ha funestato il lancio dell’iPhone4).  E’ dunque possibile definire la strana compresenza dei due terminali, un’ alleanza, per competere contro Apple? A questo punto, non possiamo che attendere trepidanti le novità di Apple: la sfida è aperta.

Unboxing 2


Avete già visto l’unboxing del Nexus S? Non vi ricordate un certo Patrick Boivin, che grazie a dei video (con dei ninja naturalmente) in stop motion “spacchetta”  le confezioni dei nuovi gioielli Google?

Bene, eccovi il link all’ultimo lavoro: cliccate sull’immagine
del Ninja Twin Post “Tech & Mobile” qui di fianco e buona visione!