Le vuvuzela secondo Ubisoft: come difendere Michael Jackson dalla pirateria

L’anno scorso, Batman Arkham Asylum (tra i giochi più interessanti per il 2009 e forse il miglior tie-in realizzato a memoria d’uomo) ha avuto il merito di regalare uno dei momenti più curiosi in fatto di lotta alla pirateria videoludica. Sul forum di Eidos (il publisher del gioco), un utente lamentava la scoperta di un bug nella versione PC (mia traduzione):

“Ciao! Ogni volta che mi trovo in un punto in cui è necessario far planare Batman, si presenta sempre uno strano problema. Dopo aver saltato da una piattaforma a un’altra, tengo il pulsante premuto – come richiesto per eseguire la mossa – ma Batman, invece di tenere il mantello aperto e planare, continua ininterrottamente ad aprirlo finendo col cadere dentro l’area piena di gas velenoso. C’è qualcuno che può aiutarmi?”

Questa invece la risposta da parte dell’amministratore del forum:

“Il problema che hai riscontrato è generato dal sistema di protezione anti-copia che serve proprio a mettere fuori gioco tutti quelli che scaricano una versione illegale del titolo. Non si tratta di un bug nel codice del gioco, ma di un bug nel tuo codice morale.”

…un bug nel tuo codice morale. Non male come risposta.

Da qualche tempo, oltre al ricorso a complicatissimi sistemi di protezione anti-copia, le software house si dilettano a sperimentare nuovi e ingegnosi DRM per contrastare la pirateria intervenendo direttamente sul gameplay. Per quanti non conoscessero il significato dell’oscuro acronimo, con DRM (Digital Rights Management – gestione dei diritti digitali) si intendono “i sistemi tecnologici mediante i quali i titolari di diritto d’autore (e dei cosiddetti diritti connessi) possono esercitare ed amministrare tali diritti nell’ambiente digitale, grazie alla possibilità di rendere protette, identificabili e tracciabili le opere di cui sono autori.” (da Wikipedia)

Ubisoft per il recente Michael Jackson – The Experience ha pensato di ricorrere alle fastidiosissime vuvuzela per scoraggiare (io direi punire) coloro che vorrebbero ricorrere alle special card (la gloriosa R4 e affini) per caricare su Nintendo DS copie illegali del gioco.


Qui un assaggio della tortura che spetta ai malcapitati (la qualità del video è pessima, ma l’audio basta a rendere l’idea):

Efficace? Non lo so. Tuttavia ritengo che le vuvuzela fosse meglio usarle per Fifa o PES.