Cupertino chiama Mountain View risponde! Anteprime sui prodotti 2011

Siamo a dicembre, l’atmosfera natalizia comincia a farsi sentire, le città si addobbano per l’occasione, le vetrine si colorano, noi ci accingiamo a girare per negozi in cerca di regali da impacchettare e mettere sotto l’albero, e immancabilmente tutti iniziano, almeno così si dice, a sentirsi più gioiosi per l’arrivo dell’anno nuovo.
Nel frattempo, in due cittadine della Silicon Valley californiana, i propositi per il nuovo anno sono già pronti, annunci su annunci si susseguono, e l’attesa di noi piccoli utenti e consumatori cresce sempre di più: sto parlando chiaramente di Cupertino, meglio conosciuta come sede della Apple, e Mountain View, sede di Google.

Le novità in casa Apple

Volevate l’iPhone 4 bianco?

Ci avevate quasi perso le speranze, vero? Dopo gli sconosciuti e in verità molto strani “problemi tecnici” che avevano deluso noi e tutti quelli che volevano acquistare un iPhone bianco, un’immagine è arrivata dagli Stati Uniti, scattata in un Apple Store. Questo cartello, posto su un tavolo dove sono esposti i melafonini, riporta una nota a piè di pagina (evidenziata dal riquadrino) che vi renderà felici: “L’iPhone 4 bianco sarà disponibile nella primavera del 2011”. Quindi, in teoria, entro la fine di marzo dell’anno prossimo dovrebbe essere messo in vendita l’oggetto del desiderio dal colore pallido (o comunque entro giugno, quando dovrebbe essere già lanciato l’iPhone 5).

[via Melablog]

The Daily e iOS 4.3

Si rumoreggiava che dovesse uscire già questo dicembre, ma la data è stata rimandata, forse perchè troppo vicina alla data di uscita dell’iOS 4.2 e forse perchè si è voluto lasciare il tempo agli sviluppatori di lavorare a qualche feature nuova e senza bug, oppure per lasciare a Steve Jobs e Rupert Murdoch il tempo di accordarsi bene sulla conferenza stampa per il lancio di iOS 4.3, che dovrebbe contenere anche The Daily, una rivista scritta e venduta esclusivamente per iPad (che potrebbe avere un impatto immenso sul modo di fare informazione).

[via iPhoner.it]

iPad 2 in arrivo per febbraio 2011

Salvo catastrofi dell’ultimo momento, nei prossimi 100 giorni dovrebbe essere immessa sul mercato la nuova versione dell’iPad, tablet tuttofare della Apple. Il problema a questo punto sembra essere lo sviluppo software, visto che i produttori di hardware hanno già annunciato che circa 500.000 unità saranno pronte per la consegna nel prossimo febbraio. E magari questo tempo in più verrà occupato sviluppando il supporto a FaceTime o lo stesso giroscopio triassiale che dovrebbe montare l’iPhone 5 (cioè il sensore che permetterà al dispositivo di riconoscere il movimento su 6 assi con precisione, reagendo ai minimi movimenti). Sono previste inoltre una webcam frontale e finalmente la porta USB.

[via Melablog]

Mac App Store già quest’anno?

Un’informazione “leaked” (visto che il verbo si usa così tanto ultimamente) direttamente dalla sede centrale afferma che Apple starebbe puntando al 13 dicembre, lunedì prossimo quindi, per aprire ufficialmente il Mac App Store. Molto prima dell’inizio gennaio annunciato in precedenza, visto che Steve Jobs avrebbe voluto lanciarlo addirittura il 6, questo lunedì, per sfruttare l’ondata di regali natalizi mettendo a disposizione delle gift card, sapendo che il software verrà distribuito completamente via Internet, senza supporti materiali da poter impacchettare.

[da un’esclusiva di Appletell]

Le novità in casa Google

Google Libri

Proprio ieri è arrivato l’annuncio ufficiale dell’apertura del Google eBook store, il cui significato va ben oltre i 3 milioni di libri già disponibili(molti dei quali scaricabili gratis): per usufruirne infatti non servono nè hardware nè software specifici, bastano un semplice browser web con supporto Java e una connessione Internet. Per di più la libreria personale è completamente “in the cloud”, cioè viene archiviata online e collegata al proprio account Gmail, quindi vi si può accedere da qualsiasi periferica, sia essa tablet, smartphone o computer. Per i libri a pagamento sono già previsti accordi con le grandi case editrici (che metteranno a disposizione i bestseller) e, per la gioia degli studenti, anche con molte Università. I prezzi saranno in linea con Amazon ed iBooks, anche se Google si assicurerà circa la metà del ricavato da ogni libro (e questo apre una seria possibilità ad un abbassamento dei prezzi in futuro).

Google Maps 5 su Android

Perchè guardare immagini statiche quando si può avere una vista 3D della città? Il nuovo software disponibile sugli smartphone “animati” dal sistema operativo Android vi permetterà di navigare letteralmente tra gli edifici, che saranno visibili anche in altezza, grazie all’elaborazione vettoriale che andrà a sostituire le vecchie immagini in 2D. Questo porterà miglioramenti anche nella fluidità di utilizzo, visto che i modelli vettoriali sono molto più leggeri delle immagini piatte. Per ora sono incluse più di 100 città, ma con il tempo saranno coperte più zone. Sarà anche più divertente da usare con il supporto multitouch per ruotare e muoversi sulla mappa, oltre al classico zoom. Se non vi bastasse ancora, c’è l’archiviazione offline: sì, avete letto bene, Maps salverà su file i percorsi e i luoghi che visitate più spesso, e potrà guidarvi anche se non siete connessi (ma la connessione sarà necessaria ovviamente se cambiate strada). Non tutti i modelli saranno completamente compatibili, ma il Galaxy S, il Nexus S, l’Evo e il G2 lo sono ad esempio, quindi dormite tranquilli.

[via engadget]

Google Earth 6

E’ stato reso disponibile il 29 novembre, ma vale la pena ugualmente di parlarne. L’atlante digitale interattivo di Google arriva alla versione 6, piena di novità, tra cui lo Street View integrato e gli alberi 3D. Mentre nelle prime versioni eravamo tutti affascinati dal poter vedere tutto dal cielo, magari sentendoci per qualche secondo anche sovrumani, ci siamo resi conto poi che noi viviamo “al piano terra”, al livello della strada. Ed ecco quindi che le automobili con la strana macchina fotografica che scattava foto a 360° ci hanno regalato Street View nel 2008, che adesso è stato integrato in Google Earth. Potremo volare dallo spazio alla porta di casa in pochi secondi! L’omino caratteristico di Street View è sempre presente sotto i comandi di navigazione, e possiamo spostarlo nelle strade contrassegnate in blu per guardarci intorno da terra.
Siamo tutti d’accordo che la nostra bella Terra senza alberi non sarebbe più la stessa, e allora a Mountain View hanno pensato bene di creare dei modelli 3D molto dettagliati di alberi, per affiancarli agli edifici 3D nel popolare i paesaggi e le vedute caratteristiche già incluse (ce ne sono già più di 80 milioni nelle città più importanti). Infine, è stato reso più facile l’accesso alle immagini storiche, se vi interessasse vedere com’era Varsavia prima dell’invasione tedesca o Londra alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

[dal Blog Ufficiale di Google]

I nostri buoni propositi

Direi che le due case si sono impegnate a farci dei bei regali per l’anno nuovo. Ora tocca a noi compilare le nostre liste: io farò prima di tutto il bravo ninja, che avete in mente di fare voi?