Mass Effect 2: statistiche e game design! [VIDEO GAMES]

Solo qualche mese fa, Casey Hudson (Bioware) – produttore esecutivo di Mass Effect 2 – parlava dell’importanza della rilevazione e dell’analisi dei dati di gioco. IGN, sito su cui l’intervista era stata originariamente pubblicata, non a torto aveva iniziato l’articolo citando Orwell e la previsione di un futuro (sempre più vicino) in cui la vita degli essere umani sarebbe stata spiata minuto per minuto.

Gli sviluppatori di videogiochi, sosteneva ancora Hudson, considerano ogni utente come un punto di ingresso di dati tra i tanti: non c’è nessun interesse a identificarli e studiarli. La raccolta dei dati non ha come scopo quello di carpire indicibili segreti, ma imparare a conoscere i giocatori e i loro gusti.

In effetti, le console  sempre connesse (e ancor prima i PC) hanno aperto a tutta una serie di possibilità prima impensabili. Nel passaggio da sistemi chiusi a device ‘parlanti’, l’opportunità di poter avere informazioni su usi e comportamenti dei giocatori ha acquisito un ruolo fondamentale nella progettazione dei futuri prodotti.

Molto spesso, features pensate per un determinato scopo finiscono preda di usi inaspettati; altre possono non riscuotere il successo sperato diventando completamente inutili. Lo stesso gioco può venire fruito in maniera diversa al passaggio da una  piattaforme all’altra (alcune missioni sono più gettonate su PC, altre su console, ecc.). Così, una volta imparate le preferenze dei giocatori, si può pensare di assemblare una nuova esperienza ludica più affine alle richieste, ai gusti e alle propensioni d’uso dei suoi fruitori.

Mass Effect è una delle serie più importanti degli ultimi anni. Deve il suo successo al fascino degli universi finzionali di riferimento, al sistema di personalizzazione (tipico dei GdR occidentali) e per un sistema di gestione degli eventi (scelte e azioni)  quasi interamente libero.

Fatta questa ampia premessa, eccovi alcuni dei dati pubblicati lo scorso settembre (Mass Effect 2 – Xbox 360/PC):

Questi invece i nuovi dati (Mass Effect2 – Xbox360/PC):

– L’83% degli utenti ha utilizzato il sistema di personalizzazione facciale per creare il proprio eroe;
– L’82 dei giocatori ha giocato impersonando l’eroe maschile. Solo il 18% ha scelto di giocare con fattezze femminili;
– Soldato è la classe più utilizzata con un 65% di preferenze
– Archangel è il membro della squadra più scelto
– Il 10% dei giocatori sceglie di non liberare il Krogan dalla sua teca
– Solo il 50% ha scelto di arrivare fino all’ultimo upgrade disponibile per l’astronave
– Il 14% (in media) dei membri del team muoiono entro la fine del gioco
– Il 36% dei giocatori sceglie l’opzione “rinnegato” nella scelta conclusiva del gioco

E voi avete giocato a Mass Effect 2? Il vostro comandante Shepard era una donna? In quanto tempo l’avete finito? Avete liberato il Krogan? Io l’ho liberato anche se temevo di… beh, ne riparliamo dopo che ci avrete giocato! 😉