La top 5 dei brand trend su Facebook

Abbiamo parlato di come realizzare una pagina Facebook di successo. È quindi giunto il momento di fare qualche passo in avanti. Il social network, infatti, non smette di tirar fuori app dal proprio cilindro e diverse compagnie in America – e dove altrimenti! – si stanno dimostrando più che ansiose di sperimentare le svariate risorse a portata di click, che Facebook ha in serbo.

Jennifer Van Grove per Mashable ha individuato i 5 brand trend, che si stanno affermando nella rete sociale per eccellenza.

1. In esclusiva per Facebook

Alcuni brand stanno mettendo in pratica strategie di marketing, che partono proprio da Facebook e sono volte a coinvolgere in maniera semplice ed immediata i propri fan.
Ford ad esempio ha preferito lasciar perdere l’auto show, optando per una presentazione della nuova Ford Explorer sul web, servendosi in primis della fan page di Facebook. Il risultato è stato al di sopra di ogni aspettativa. Il giorno della presentazione Explorer è stata la seconda parola più cercata su Google, il numero uno dei trending topic su Twitter, il video del lancio ha ottenuto 11.000 visualizzazioni e oltre 50.000 “Likes” su Facebook. Niente male per una campagna “facebookcentrica”.

2. Esperimenti con Facebook Places

Facebook Places può rappresentare un valido strumento per le aziende per trasformare i fan di una pagina Facebook in consumatori. Uno dei primi ad adottare questo strumento è stato il centro commerciale Westfield Valley Fair. Una volta che i fan hanno effettuato un check-in attraverso un’app creata da Fan Appz, è possibile beneficiare di sconti sugli articoli indicati.
Inoltre l’azienda Context Optional ha realizzato l’applicazione Facebook Places Check-in Leaderboard per consentire ai propri clienti di avere un sistema di ranking per individuare attraverso i numeri di check-in effettuati i fan più affezionati per premiarli.

3. Vendita su Facebook

Alcune aziende utilizzano le proprie pagine Facebook per la vendita dei propri prodotti. È l’esempio di Disney che ha permesso di ordinare i biglietti per Toy Story 3, senza che i Facebooker dovessero lasciare il social network.
Se anche altri business più tradizionali iniziassero ad adottare app per l’aquisto diretto su Facebook, il social network si trasformerebbe nel centro commerciale più grande del mondo.

4. Servizio clienti su Facebook

Centinaia di aziende stanno già utilizzando i servizi offerti su Facebook da Get Satisfation e Parature per integrare le funzionalità del loro supporto di servizio al cliente anche all’interno del social network.
Get Satisfation include già 122 aziende, mentre Parature for Facebook, 25, tra cui H&M. Il che in termini di utenti Facebook si aggira nell’ordine delle centinaia di migliaia di persone.

5. Cause related marketing su Facebook

Una delle strategie per rafforzare l’immagine della marca e il legame con i consumatori consiste nel supportare cause caritatevoli. Molte aziende stanno già usando Facebook per coinvolgere gli utenti nell’elargire ingenti somme di denaro ai meno fortunati. È il caso di Yahoo, che, attraverso la pagina omg! From Yahoo!, ha donato 1 dollaro per ogni “Like” per la raccolta fondi Stand Up to Cancer, raggiungendo in 9 giorni ben 112.000 “Like” e donando la somma di 100,000 dollari per supportare la lotta al cancro.
Un’altra iniziativa interessante è stata quella lanciata da Kohl’s per donare 10 milioni di dollari a 20 scuole. Sono stati ben 2 milioni gli utenti Facebook a votare perché fosse la propria scuola a beneficiare della generosità di Kohl’s.

Esclusive, coupon promozionali, vendita, servizio al cliente, CRM passano ormai per Facebook. In fondo si tratta di una reintrepretazione o, se vogliamo, semplicemente di uno spostamento delle buone vecchie strategie di marketing da manuale nella rete sociale più grande del mondo.

Del resto se il compito di un bravo marketer è quello di assecondare e, laddove è possibile, anticipare i bisogni del consumatore, allora seguirli e talvolta accoglierli nella grande piazza di Facebook sembrerebbe una mossa davvero azzeccata. Come dire, una piccola app per l’azienda, un grande passo per il marketing.

Scritto da

Martha Burns

Editor at large

Mi chiamo Martha con l’h per via della mia bisnonna americana e non per la mancanza di buon gusto da parte dei miei genitori. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze della ... continua

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