Come usare Twitter per lo small business: 3 esempi concreti [CASE HISTORY]

Che Twitter rappresenti un social network di crescente utilizzo nel mondo è ormai risaputo. Il problema in molti casi sembra essere piuttosto come utilizzarlo.

Nonostante la quantità di video ed altri contenuti con le relative istruzioni per l’uso, ai più questo mezzo sembra ancora poco pratico, a volte una vera e propria perdita di tempo.

Il tutto si complica se consideriamo le attività di social media marketing & communication su Twitter: pur non mancando guide più o meno autorevoli e spesso molto creative sulle strategie più adatte, l’imbarazzo di molti rimane. “Cosa dire?, “a chi?”, “con che registro?”, “ogni quanto tempo?” sono solo alcune domande a cui si deve rispondere prima di aprire un account Twitter per la propria azienda.

Figuriamoci, quindi, l’atteggiamento e l’approccio degli imprenditori alla guida di piccole imprese e attività nei confronti di questo social network! E’ facile immaginarsi un quasi totale disinteresse. In effetti non sempre le piccole attività che decidono di essere presenti su Twitter si accorgono delle sue grandi potenzialità ma qualcuno ci è riuscito.

Ecco allora che vi proponiamo alcuni casi di successo di realtà operative nel settore della ristorazione, che hanno saputo sfruttare al meglio i cinguettii del social network per promuovere il proprio business e rafforzare il legame con il cliente.

Tre case history esemplari

Next Restaurant è un ristorante americano nato dalla collaborazione tra alcuni chef e designer conosciuti a livello internazionale. In questo caso Twitter è utilizzato con lo scopo di comunicare con il cliente in modo costante, rimandandolo ad altri social network o direttamente al sito internet per recuperare materiale (foto, locandine, etc.) sugli eventi ed ottenere altre informazioni.

Un’altra piccola attività che utilizza in maniera adeguata Twitter è CasaMono, ristorante specializzato nella cucina spagnola. La sua pagina colpisce subito perché è bella da vedere, grazie ad una scelta coerente dei colori, che richiamano il logo. Inoltre i tweet sono scritti sia in americano che in spagnolo, e anche questo è segno di coerenza con quella che potremmo definire la missione del ristorante, la diffusione della cultura spagnola attraverso il cibo. Anche qui la pagina è utilizzata per instaurare un dialogo con l’utente, informandolo di happening vari che si tengono nel locale o semplicemente proponendo i servizi.

Infine abbiamo individuato un ottimo esempio in CaféBaBaReeBa, altro ristorante spagnolo in America. Lo sfondo della pagina è costruito riproducendo più volte il logo dell’attività e sono fornite costantemente informazioni su eventi e offerte del ristorante. In generale, questi tre ristoranti usano Twitter per dialogare direttamente con i clienti, rimandandoli ad altri social network o al WWW per vedere foto, pagine personali degli ospiti invitati, etc. Questo crediamo essere il livello più alto di utilizzo efficace di Twitter, una modalità di gestione che ne sappia esaltare le capacità di costruire discorsi bilaterali, da e verso l’utente.

Due casi di comunicazione one way

Risultano interessanti anche i casi di quelle attività per le quali Twitter rappresenta uno strumento utile per tenere i clienti informati.

Un primo livello positivo di utilizzo del social network da parte di piccole attività può essere raggiunto già in casi come quelli di Emilia’s Pizzeria, ristorante, che utilizza il social network semplicemente per trasmettere all’utente una serie di informazioni, che gli permettono di risparmiare tempo (e denaro): orari di lavoro, aperture/chiusure eccezionali, promozioni sui menu.

Una gestione simile a Emilia’s Pizzeria la fa il Detroit Bar, che tramite Twitter informa la clientela per lo più sulla programmazione di performance e musicisti ospitati nelle differenti serate.

In questi ultimi due casi la frequenza dei tweet varia a seconda delle quantità di informazioni e il linguaggio è asciutto, rispetta una comunicazione one way, unicamente dall’azienda all’utente e con poche possibilità di risposta. Tutto questo rappresenta comunque una prima apertura dell’azienda verso l’esterno.

Tentar non nuoce!

Che cosa ci insegna questa breve rassegna di piccole attività che hanno deciso di gestire in modi diversi ma adeguati la loro presenza su Twitter? Che in realtà quelli che potremmo definire i principi guida per l’utilizzo di Twitter nel commercio rimangono gli stessi indipendentemente dalla dimensione aziendale.

Twitter rappresenta uno strumento ideale per le aziende che, come i manuali spesso scrivono, vivono in un ambiente e proprio per questo non possono non comunicare. Anzi esso invita ad andare oltre, aggiornando il cliente costantemente e spingendolo ad approfondire la conoscenza dell’impresa.

Da Gucci al Bar Gianni il passo è meno lungo del previsto; cambiano per lo più i contenuti e il tono delle comunicazioni. E allora osate, piccoli imprenditori, provateci anche voi!