Oh My God What Happened: buone vacanze con la guida all'era digitale per i marketers

Cari guerrieri,

anche noi Ninja ogni tanto abbiamo bisogno di un periodo di pausa per ritemprare le membra e soprattuto le menti, in modo da tornare in forma e continuare a fare del nostro meglio per proporvi contenuti che – speriamo! – siano di vostro interesse.

Ci prenderemo quindi qualche settimana di vacanza, nel corso della quale qualche Ninja andrà al mare, qualcun altro fuggirà verso luoghi più freschi per sfuggire all’afa e ci sarà anche chi penserà a voi, partecipando ad un evento per poi raccontarvelo al rientro!;)

Vi lasciamo con un’ottima lettura estiva: la guida per far orientare i marketers nell’era del web 2.0!

Un saluto e un augurio di buone vacanze da parte dei  Maestri Ninja Kiko Hattori Hanzo e Alex Hokuto No Ken e da tutti noi membri del Clan, ci rivediamo fra un mesetto con una grande novità!

Oh My God What Happened è un libro pensato per aiutare i pubblicitari e coloro che si occupano di marketing tradizionale a muovere i primi passi verso l’era digitale fornendo gli strumenti per creare campagne che raggiungono l’audience moderna.

Gli autori fanno parte della squadra di Innovative Thunder, specializzata in marketing innovativo e che ha ormai accumulato grande esperienza lavorando con tre delle agenzie di marketing più famose al mondo – Jung Von Matt, Crispin Porter + Bogusky, e R/GA di New York.

In cambio del download gratuito del libro, il gruppo ha chiesto alle persone di postare un tweet su di esso. Ecco subito  quindi la prima dritta su come sfruttare al meglio i nuovi media!

La situazione attuale vede i media digitali come più di un passatempo, come elementi che hanno un impatto forte sulla vita di ogni persona rispetto al passato. E’ un momento di cambiamento dove la generazione si evolve e cresce con i new media. Per questo motivo le industrie devono adattarsi a questi cambiamenti visto che non è più possibile raggiungere  l’audience con i significati e i metodi del passato.

Il libro parte da un’ evoluzione dei new media che inizia dalla nascita di Internet fino all’arrivo dei social network e degli iPhone. Calcola un aumento dell’investimento  nei media mobile del +18% e nella pubblicità online del + 9%.

Questi dati ci indicano il motivo per cui ognuno dovrebbe avere una comprensione su ciò che il digitale rappresenta senza aver paura di dover abbandonare la propria zona di comfort nella quale si è abituati a muoversi tradizionalmente. Ormai, sempre più spesso, i clienti chiedono campagne integrate alle proprie agenzie e i creativi senza alcuna esperienza rischiano di perdere la possibilità di cimentarvisi.

Nella seconda parte il libro fornisce una serie di indicazioni generali per poter approcciare al mondo dei nuovi media. Per esempio suggerisce di  testare il funzionamento di una campagna andando a verificare se oltre che sulla carta stampata possa funzionare anche sul web. Solo in questo modo infatti sapremo quale può essere il potenziale dell’idea. Dobbiamo ricordarci inoltre che una volta messa in rete la campagna diventa globale.

Ognuno infatti possiede Internet ed è in grado di valutare l’operato delle aziende. Il target di riferimento però in questo modo, grazie all’avvento dei social network, passa da un “target gruppo” a un “target individuo”, in quanto oggi  è possibile identificare i comportamenti singoli degli individui e creare comunicazioni su misura che colpiscono le persone all’interno della propria sfera. L’importante è che il brand mantenga l’onesta perché se mente, ci sarà sempre qualcuno che lo scoprirà e spargerà la notizia via Twitter.

Nella terza parte troviamo una visione su quelle che dovrebbero essere le tecnologie da implementare all’interno di una campagna marketing online. Le migliori tecnologie sono quelle di cui l’utilizzatore effettivamente non realizza l’esistenza. Sta facendo qualcosa senza pensarci perché fa semplicemente ciò che è abituato a fare. L’ideale è quello di non inserire troppi strumenti a supporto dell’idea, ma piuttosto sceglierne pochi, ma semplici in modo da poter veicolare più facilmente le nostre intenzioni.

Successivamente, nella quarta parte, il libro si propone di fornire dei suggerimenti per lo sviluppo di idee vincenti. Anche qui, come per gli strumenti, l’ideale è di concretizzare una sola idea tra le tante che ci sono balenate per la testa. Ogni idee infatti deve essere in grado di sostenersi da sola. Nel caso di un’idea Web, ognuna dovrebbe avere il proprio website, la propria e-mail e la propria applicazione e il proprio nome e non dovrebbe essere nascosta da tutte le altre.

Ciò che dobbiamo fare è solo concepire un concept straordinario, dopodiché se questo otterrà il consenso della gente potrà diventare virale e godere del passaparola. Non programmate di essere virali, ma piuttosto di essere spettacolari. Ovviamente il virale ha bisogno di qualche piccola “iniezione”, perché il contenuto deve essere inizialmente spinto.

Nell’ultima parte sono stati offerti alcuni esempi degli ultimi fenomeni online come quello di Farmville e Word of Warcraft per quanto riguarda alcune delle applicazioni più famose online. Ciò a significare che prossimamente ogni cosa sarà digitale, dalla TV, alle foto, ai libri. Se sei rimasto alle tradizioni, dovresti fare esperienza nel campo del digitale il prima possibile perché presto tutto cambierà.

Qui potete “pagare” il vostro libro con un tweet e scaricarlo quindi gratuitamente!