General Electric si dà al crowdsourcing con l'aiuto di Google

General Electric si affiderà al crowdsourcing per la sua prossima campagna digital/social media. Lo ha annunciato Judy Hu, Global executive Director di GE, nel corso della conferenza TechCrunch Disrupt di qualche settimana fa.

Questo l’appello agli utenti:

Hai una grande idea per un campagna pubblicitaria? Un concept creativo per un contest di successo? Una strategia sui Social Media realmente innovativa? Con il tuo aiuto, possiamo evitare  di fallire e raggiungere la straordinarietà.

L’idea di General Electric è bypassare il tradizionale modello che prevede l’affidamento della campagna ad un’agenzia di marketing. Per farlo, la multinazionale statunitense si affiderà ad uno strumento di Google molto interessante: Google Moderator.

Dal sito ge.com/adideas si viene infatti direttamente reindirizzati al tool di Google dove è possibile, semplicemente inserendo un nickname e una localizzazione geografica, proporre la porpria idea o visualizzare e votare (come utili o meno) le proposte degli altri utenti. Se qualcuno di voi si volesse cimentare, ecco le  regole di base da tenere presenti prima di proporre la propria idea.

E’ anche possibile inviare le proposte via mail all’indirizzo dedicato ad.ideas@ge.com così da permettere a tutti di partecipare (il pensiero qui è rivolto specialmente a professionisti e start up, che potrebberopreferire la mail per proposte più strutturate).

Ma lo strumento più interessante di questa azione di General Electric è indubbiamente Google Moderator, uno strumento che ha potenzialità altissime e che potrebbe dare un boost potentissimo a co-creazione e crowdsourcing, facendoli diventare sempre più utilizzati dai brand.

C’è da dire che il tool è online da più di un anno (dal 2008 precisamente) e resta per ora uno degli strumenti meno conosciuti del colosso di Mountain View. Ma a contribuire al suo successo potrebbe esserci l’integrazione con YouTube.

Negli scorsi sei mesi infatti YouTube ha testato l’integrazione con Google Moderator con un gruppo ristretto di partner ed eventi. Da un paio di settimane è possibile per qualsiasi utente integrare Google Moderator nel proprio canale YouTube. E’ anche possibile personalizzare il tool modificando le caratteristiche relative alla possibilità di dialogare con chi propone le idee o la lunghezza delle conversazioni.

L’obiettivo è dare ai possessori di un canale YouTube la possibilità di comunicare in maniera migliore con chi li segue. Per raggiungere questo scopo, Google Moderator sembra lo strumento più adatto.

Assisteremo al boom di Moderator nei prossimi mesi? E quanto influirà questo sulle campagne tradizionali ideate dalle agenzie? Il caso GE resterà isolato o è destinato a fare scuola?

I quesiti sono tanti, noi siamo alla finestra, ansioni di scoprire le risposte!