Fai la valigia: party istantanei contro la precarietà

E’ questo il motto – ed il nome – del gruppo di utenti Facebook formato principalmente da studenti e precari che ha invaso le strade di Roma con i propri manifesti, come apprendiamo da Bakeca.

L’idea è nata da una constatazione: come si può lasciare casa se non si hanno i soldi per pagare l’affitto? Dai confronti su Facebook è nato il video-manifesto che vedete di seguito.

E’ stato anche organizzato una specie di “house-mob“: due ragazzi hanno finto di voler vedere una (costosissima) casa a Trastevere e, dopo avere dato appunto all’agente immobiliare, si sono presentati con altri membri del movimento per festeggiare di aver preso momentaneamente possesso di un appartamento.

Una sorta di campione omaggio di cosa potrebbe essere la vita da indipendenti, se solo ci fosse come guadagnarsela…

Ad Amsterdam, d’altra parte, è successo qualcosa di altrettanto curioso, come ci segnala Kemestry: un gruppo di architetti ha invitato 300 persone ad una festa consegnando loro un ombrello ciascuno, usato poi per costruire un nightclub temporaneo, comprensivo di bar e DJ e soprannominato “Bucky bar“, dal nome dell’architetto americano Buckminster Fuller.

Qui potete farvi un’idea più chiara dell’iniziativa ideata da DUS Architects e  Studio for Unsolicited Architecture.