Ninja Marketing, framedada e i costruttori dell'immaginario

Qualche tempo fa abbiamo avuto il piacere di ricevere la visita di Alfonso Amendola, amico di Ninja Marketing fin da tempi non sospetti. Con Alfonso si è parlato di costruttori dell’immaginario, ovvero di giganti sulle cui spalle si poggia l’esperienza di Ninja Marketing per volgere il suo sguardo il più lontano possibile.

Fra l’Ulysses di Joyce e Le Bagnanti di Cezanne, tra 4’33” for piano di John Cage (uno dei primi assalti virali della storia) e Cinico TV di Ciprì e Maresco, si è percorso quel tragitto lungo più di un secolo che ha portato ad una visione della cultura – e non solo – come quella che noi Ninja portiamo avanti ogni giorno.

La conclusione di un percorso del genere non poteva che essere rivolta al futuro, e quindi abbiamo chiuso con il progetto di cui vi vogliamo parlare oggi e del quale siamo felicissimi di essere partner: framedada.

Framedada è un laboratorio di sperimentazione elettronica e poetica, nato nella primavera del 1991 da un’idea di Alfonso Amendola, Alfredo De Sia e Makinef. Il nucleo opera lungo una linea teorica, di ricerca ed operativa (con principali riferimenti alla performance e all’happening) che raccoglie diverse forme e linguaggi della produzione artistica a partire dalla poesia: oltre alla dimensione del corpo, della voce, della scrittura creativa, del lavoro sulle emotività e delle improvvisazioni, un ruolo centrale all’interno dell’esperienza di framedada è ricoperto dall’uso di musica elettronica.

Necessario arricchimento è poi indicato dall’impiego di immagini video, pratiche del pittorico o di segni di luce. L’idea di espressione che framedada riconosce è quella della forma, della parola annullata, della ripetizione, dell’urlo, del gesto istintivo o minimale, del corpo isterico o creativo, del gioco ipnotico, della musicalità dei suoni e dei linguaggi.

Unire l’elettronica e la poesia quindi: è questo il motore centrale del cd Un ostinato risalire o dell’estremo tra poesia ed elettronica, firmato dal gruppo multimediale e che è stato prodotto in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Ninja LAB.

Il disco è un vero progetto interdisciplinare dove confluiscono i più svariati linguaggi della contemporaneità: non solo le forme del poetico e l’evoluzione digitale, ma anche la video-art, la fotografia, il teatro e una massiccia dose musicale tutta basso, chitarra e batteria.

Il tutto con uno sguardo all’immaginario poetico di autori come Majakovskij, Pasolini, Rimbaud, citazioni cinematografiche, frammentazioni sonore, sperimentazioni audiovisive.

Un ostinato risalire o dell’estremo tra poesia ed elettronica comprende 10 brani ed è stato realizzato da Alfonso Amendola (voce e testi), Luca Lanzetta (produzione artistica) e Anacleto Vitolo (musiche e sinth) in collaborazione con Giuseppe Nicolais (chitarre), Giuseppe Caputo (basso), Gemma Capezzone (fotografie), Alessandra Cosimato, Raffaella Pironti e Antonello Novellino (video).

Framedada sarà in concerto Giovedì 20 Maggio al Mermaids Tavern di Pontecagnano (SA), mentre per Giugno è prevista la presentazione con una performance al PAN di Napoli.

Dopo aver attinto a piene mani dai costruttori dell’immaginario, quindi, ci sembrava doveroso restituire una piccola parte di quanto ricevuto aiutando qualcuno che – perchè no – potrebbe essere un costruttore dell’immaginario del futuro. Felicissimi di farlo con framedada, un progetto per il quale ci auguriamo tutto il bene possibile.