Lumen: Arte contemporanea in controluce

Lumen | Arte contemporanea in controluce è evento espositivo dedicato all’arte urbana contemporanea in programma dal 15 al 30 maggio presso gli spazi del Complesso Monumentale di Santa Sofia a Salerno durante il quale saranno presentati i lavori di più di quaranta artisti della cosiddetta scena “pop/urban” contemporanea italiana.

Diciamo subito che a noi ninja è piaciuta molto questa iniziativa e, dato che coloro i quali hanno ideato questo evento, Satoboy Clt e Ziguline.it, sono anche nostri amici e ci stanno pure molto simpatici quindi non ci abbiamo pensato su due volte e abbiamo deciso di dare la nostra media partnership.

L’elemento di novità di Lumen rispetto ad altri eventi espositivi analoghi, svolti in passato o in altre città, magari ben più avvezze di Salerno ad ospitare iniziative del genere, è rappresentato dal concept espositivo con cui tutti gli artisti coinvolti dovranno confrontarsi per sviluppare le proprie opere.

Non ci è dato sapere quale sarà il format, nello stesso comunicato stampa ufficiale del progetto si dice che non verranno svelate le caratteristiche e si “costringerà” gli artisti a rinunciare alle più canoniche tele, superfici murali, il legno o la carta, e nonostante le mie pressioni e minacce di ritorsioni non siamo riusciti ad estorcere alcuna confessione, neanche sottobanco.

I curatori della mostra, coloro i quali hanno avuto l’onere e l’onore di selezionare i quaranta artisti della mostra principale, sono Augusto De Luca conosciuto anche come Graffiti Hunter, la curatrice e giornalista d’arte Mara De Falco e l’artista partenopeo Iabo, che sono tra l’altro alcuni dei protagonisti di “Made Snaturata”, la performance/protesta sviluppatasi più o meno un anno fa in risposta all’esposizione Urban Superstar Show tenutasi presso il museo Madre di Napoli e dalla quale questo progetto trae origine.

Lighting Continuum di Giacomo Casprini

Il programma di Lumen è molto ambizioso dato che lo spazio espositivo si svilupperà su di una superficie di quasi 500mq ed accanto all’esposizione principale verranno affiancate una serie di installazioni collaterali inerenti il mondo dell’arte contemporanea e delle new media arts.

A completare la rosa di eventi in programma sono previste una serie di performance artistiche e musicali live che verranno programmate lungo i tre week-end a cavallo tra il 15 ed il 30 maggio.

Ovviamente bravi tutti, organizzatori, curatori, artisti ma, diciamola tutta, si può stare qui a fantasticare su mostre, iniziative, progetti e altro ma senza qualcuno che ci mette i soldini non si canta messa.

E dato che qui a Salerno e in generale al Sud Italia non ci sono nè banche, nè facoltosi sponsor a finanziarie iniziative del genere le strade rimaste sono davvero poche.

A volte però può anche capitare che qualche persona forse un po’ “incosciente” si creda una specie di Mecenate del XXI secolo e decida di prendere sotto la sua ala protettiva degli sciagurati che in questo nostro Bel Paese, così come è ridotto ora, si mettono in testa di ideare un progetto come Lumen.

E’ questo ciò che ha fatto l’imprenditore salernitano Massimo Bisogno che ha deciso di supportare economicamente la folle idea di Satoboy Clt e Ziguline.

Ovviamente tutta o quasi la comunicazione è stata affidata soprattutto al passaparola di chi, come me ad esempio, ha accolto con esaltazione questo progetto venendone a conoscenza attraverso il gruppo ufficiale di Lumen su Facebook.

Qui molti sono stati i consigli di chi, appassionato d’arte o anche no, ha proposto i suoi nomi per vederli finalmente dal vivo nella propria città e sempre qui, chi vorrà, potrà esprimere il proprio apprezzamento, qualche utile suggerimento e perchè no anche le proprie critiche .

La cosa che mi preme dire è che l’arte è una cosa seria ma non seriosa e ce ne fossero altre migliaia di iniziative come Lumen.

La lista dei nomi dei 40 artisti la potete vedere in questo video.