Ninja Marketing


The Influencers 2010: torna il festival d’arte, comunicazione e intrattenimento radicale

Torna al CCCB di Barcellona dal 4 al 6 febbraio per la sua sesta edizione The Influencers: festival d’arte, guerriglia della comunicazione e intrattenimento radicale, a cui avevamo assistito anche noi Ninja lo scorso anno.

Il collettivo d-i-n-a presenta un think tank di tre giorni dedicato a progetti di comunicazione non convenzionale, esperimenti creativi, che toccherano diverse discipline e ambiti con un obiettivo comune: scoprire forme peculiari ed innovatrici di trasmettere i messaggi in un ambiente mediatico sempre più caratterizzato dalla distrazione e dal rumore di fondo.

In questo territorio ibrido assistiamo simultaneamente a tre fenomeni chiave: la contaminazione tra i codici dell’arte contemporanea e una sensibilità vicina all’attivismo sociale; la mutazione delle subculture in cultura popolare; la sperimentazione di nuovi canali di comunicazione e i cortocircuiti all’interno dello spazio metropolitano e suburbano.

I protagonisti di questi progetti sono artisti e collettivi indipendenti, che lavorano con metodi, che possono ricordare le tattiche di guerra della guerriglia: rapidità, astuzia, economia delle risorse e molta visibilità in brevi momenti chiave. È la comunicazione guerriglia.

The influencers presenta in questa edizione progetti, che nascono dalla combinazione tra una sensibilità verso ciò che è strano e il desiderio di favorire, a modo suo, il cambiamento sociale. Sebbene non abbia un tema centrale, il festival invita in questa occasione ospiti che pianificano azioni orientate alla vita al di là del consumo, da un lato proponendo strategie di sopravvivenza DIY (“do it yourself“) forse utili per il giorno in cui il festino delle marche sarà terminato. Dall’altro lato, questa edizione è caratterizzata da storie rischiose, persino pericolose. Rischi che si prendono quando si forzano le frontiere fisiche, estetiche, legali o politiche della nostra società, o quando si sfida l’immaginazione collettiva per desiderare l’impensabile.

Gli ospiti di questa edizione dimostrano che rischiare è possibile, e sebbene non sia facile, può essere divertente e, soprattutto, molto istruttivo.

Partecipano impostori rei confessi e reticenti (ma per una buona causa), come The Yes Men, que hanno soppiantanto con successo portavoci di istituzioni internazionali e grandi multinazionali come OMC o McDonald’s o si sono valsi di false edizioni di mezzi di comunicazione per mettere in ridicolo il funzionamento di corporazioni e il mondo finanziario.

Si conterà sull’intervento di Steve Kurtz, artista accusato di bioterrorismo, fondatore del Critical Art Ensemble, un pioniero dell’esplorazione dell’intersezione tra arte, teoria critica, tecnologia e attivismo politico.

A seguire, il progetto Donkijote, in mostra al centro di arte LABoral (Gijón), presenta un viaggio documentale attraverso paesi e minuscole strade d’Italia, Olanda e Asturie, accompagnato da un asino carico di teconologia utilizzata per registrare questo strano percorso.

L’immagine gentile ed ecologica della bicicletta crollerà grazie agli americani Black Label Bike Club, che hanno reso le proprie bici senza pedali il loro principale mezzo d’espressione.

Quest’anno sarà presentato un altro artista, che amplia il panorama della street art: il francese Zevs si occupa da oltre una decade della modificazione dello spazio pubblicitario delle città con azioni precise che alterano il significato del messaggio e della marca.

Joan Leandre trasforma in maniera instancante i parametri che vigono nei videogiochi commerciali, rendendo i titoli convenzionali fonti di immagini illusiorie, quasi allucinazioni.

Infine, gli italiani IOCOSE, in collaborazione con Falegnameria Sociale, presenteranno un affilato artefatto di un funzionale disegno scandinavo, facile da assemblare, che rende a portata di tutte le tasche la pena capitale. Grazie a Sokkomb, i cittadini potranno farsi giustizia da soli con alcuni giri della classica chiave Allen.

Per ulteriori informazioni sul programma è possibile consultare la pagina web ufficiale del progetto: http://theinfluencers.org/

Nessun commento

RSS feed dei commenti di questo post. TrackBack URI

Lascia un commento


autocad autodesk viewports on off. acdsee 2.43 registration code autodesk software prices autocad Autodesk AutoSketch 9 | Software Planet acdsee serial key autodesk autocad frequently asked questions .software autodesk autocad free autodesk autocad. acdsee in touch server acdsee 3.1 software Buy ACDSee 10 Photo Manager at cheapest price || Download Software autodesk autocad rivit acdsee windows vista support .acdsee 7 crack serial free autodesk autocad. acdsee 9 manager crack autodesk autocad lt 2007 AutoDesk Autocad 2009 | Office soft, home soft, entertainment soft - you may find it, buy for cheap and download for easy! Visit us! autodesk autocad download element k journals autodesk autocad 2007 activation code .autodesk autocad 2004 iso

Formazione Ninjamarketing

Ninja Video

ENPA e i cani scomparsi: salviamoli da un triste destino

Bel PSA per l’Ente Nazionale Protezione Animali

Marion Cotillard, il “seno frontale” e le molestie sul lavoro

Contro le molestie sulle donne c’è una cosa da mettersi in testa!

Ninja Links

Ninja Slide