Moneyface: anno nuovo, volto nuovo

Moneyface: anno nuovo, volto nuovoCon la diffusione dei social networks la memetica, cioè la diffusione di idee ad alto contenuto virale, sembra avere trovato terreno fertile.

In particolare, come ci fa notare Unruly Media, pare che il meme che si è imposto come più quotato per questo inizio decennio riguardi la diffusione di Moneyface.

In origine si trattava di una iniziativa lanciata attraverso vari forum di discussione nel maggio 2008. L’idea era semplice: bastava creare e fotografare volti “ibridi” che mettessero insieme parte del proprio viso e parte dei visi stampati sulle banconote.

La prima immagine, che abbiamo inserito all’inizio del nostro post, è apparsa in agosto 2009 su Todaysbigthing. In seguito, Facebook e Flickr hanno fatto il resto e i gruppi sorti intorno a Moneyface si sono moltiplicati.

Questo inizio 2010 ha segnato un’ulteriore crescita del fenomeno – complici la facilità di realizzazione e diffusione – arrivando ad essere dunque il meme numero 1 dell’anno.

Moneyface: anno nuovo, volto nuovo

In realtà le origini di queste “creazioni” risalgono al cosiddetto Sleevefacing, cioè l’uso di copertine di dischi al posto del proprio volto. La radio inglese Smooth Radio ha anche usato l’iniziativa come strategia promozionale per l’introduzione di una nuova striscia di programmazione, “Love life love music”.

Possiamo poi ricordare anche il boom dei fingerstache – esploso già dal 2003 –  cioè dei baffi disegnati sule dita e “collocati” su volti di persone o animali.

Insomma, il 2010 si apre all’insegna della creatività: speriamo sia di buon auspicio!