Hostelworld e Facebook: ti pago per dormire

Hostelworld e Facebook: ti pago per dormire

Cari ninja, quanto paghereste per trovare un buon ostello?
Intanto è lui che paga voi! Hostelworld, infatti, vi dà la possibilità di non pagare le spese di prenotazione per un anno in tutti gli ostelli loro affiliati.

L’iniziativa, in realtà, non è intelligente solo per ciò che propone, ma per come lo fa.

Per usufruire della promozione, infatti, basta andare sulla pagina Facebook della catena e diventarne fan. In seguito viene inviato agli affiliati un link alla propria gold card, lo strumento grazie al quale si possono appunto risparmiare ulteriori spese.

Contemporaneamente aumenta il numero di fan della pagina, creando un buzz sempre più elevato intorno ad Hostelworld e spingendo altri utenti non solo a diventare fan ma, una volta ricevuta la goldcard, ad usufruire dell’offerta e a recarsi negli ostelli affiliati.

I produttori corteggiano i consumatori e rendono conto ancora una volta di quel power shifting che ha segnato un netto passaggio dal marketing al societing.
Già qualche tempo fa vi avevamo parlato del caso di Burger King ed Angry Whopper. In entrambe le iniziative sembra essere in atto una forma di baratto: io ti offro il mio servizio, tu mi pubblicizzi alle tue conoscenze.

Se questo è il nuovo agire del marketing ben venga: il consumatore accresce il proprio potere e i servizi non possono che  migliorare.
Power to the people!