Il caso Posi e la censura su Facebook

Il_caso_Posi_e_la_censura_su_FacebookFacebook sta antipatico a molti, ma molti sono su Facebook.

O almeno ogni giorno alcuni di quei molti si lamentano di Facebook. E dove? Su Facebook ovviamente.

Ma quindi questo Facebook ci piace o no? La risposta è… (aggiungere risposta ).

Ovviamente anche Facebook poi ci mette del suo per farsi odiare.

Basta pensare a quando decide di eliminare un profilo all’improvviso, senza spiegazioni e senza preavviso. Una cosa che, diciamo la verità, può essere più fastidiosa di quando qualcuno come la tipa con la quale stai uscendo ti chiede di lasciargli l’ultimo pezzo di pizza rimasto nel piatto che tu hai tanto scrupolosamente lasciato in ultimo per finire in bellezza.

È quello che è capitato a Posi ad esempio. Non il fatto della pizza, o almeno non lo so se Posi ama mangiare ultimi pezzi di pizza di altri, ma il fatto del profilo cancellato.

Innanzitutto diciamo per chi non lo sapesse che Posi è, come recita la sua pagina su Wikipedia, una musicista schiva, solitaria e senza paura di dire le cose come stanno. Antidiva, ed antitesi dei cliché mondani, lavora come dj 6 sere a settimana nei club italiani ed esteri, proponendo una selezione di musica elettronica, nudisco e remix da lei stessa prodotti. Ha rifiutato proposte di alcune tra le tre più importanti Major italiane in seguito alla sua decisione di intraprendere una strada autoprodotta .

Una tosta insomma.

Ecco perché Facebook ha cancellato la sua presenza (sia profilo, sia pagina fan) forse.Il_caso_Posi_e_la_censura_su_Facebook02

Una censura bella e buona quindi? O cosa?

A leggere le parole della stessa Posi sul suo sito pare si sia trattato proprio di censura, visto che insieme a lei sono stati vaporizzati anche i profili dei suoi collaboratori e di tutto il suo staff oltre ovviamente a tutto il materiale di foto, testi, note, tag ecc.

Una cosa un po’ assurda a dire il vero.

Possiamo anche capire che i testi dei brani non sono proprio quelli di un Baglioni o di una Laura Pausini qualsiasi, anzi nei suoi pezzi Posi parla di omosessualità, di discriminazioni, di argomenti considerati tabu’ con un linguaggio che è quello della strada e di noi ggiovani e non certo dei salotti buoni, però una censura così brutale e totale sembra proprio esagerata.

Ovviamente la nostra Posi non è rimasta con le mani in mano e ha creato una nuova pagina che con l’apporto di 1500 fan in un solo giorno ha fatto sì che i censori di Facebook ritornassero sui propri passi e riattivassero la pagina del profilo di Chiara Luzzana (vero nome di Posi) dopo averle inviato una mail di scuse.

Tutto è bene quel che finisce bene allora? E chi lo sa…

Questo è il video di Lamette:

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  • sury

    Facebook ha rovinato la gente, e la gente si è lasciata rapire dalla rovina di facebook. Facebook propone cose improponibili e censura cose che a suo avviso sono più improponibili delle sue proposte stesse, pensa un pò! Ma il trash piace. Poovera Posi vittima di tante angherie, ora capisco il perchè di lamette. Ma non è strano che porti delle croci sulle mani? A me lei sembra tutto tranne straight edge :/ . Bel caso di difesa questo, ce ne vuole di coraggio :D

  • sury

    Facebook ha rovinato la gente, e la gente si è lasciata rapire dalla rovina di facebook. Facebook propone cose improponibili e censura cose che a suo avviso sono più improponibili delle sue proposte stesse, pensa un pò! Ma il trash piace. Poovera Posi vittima di tante angherie, ora capisco il perchè di lamette. Ma non è strano che porti delle croci sulle mani? A me lei sembra tutto tranne straight edge :/ . Bel caso di difesa questo, ce ne vuole di coraggio :D

  • http://www.ninjamarketing.it Kemestry

    Io credo che i giudizi sul personaggio e il caso di censura su Facebook siano due cose distinte e separate.

    Nel primo caso parliamo di giudizi personali e – in quanto tali – opinabili, nel secondo credo che la problematica sia un po’ più seria…

    Penso che la censura preventiva e non sostenuta da ragioni valide vada condannata sempre, e chi la subisce vada difeso senza bisogno di chissà quanto coraggio!;)

  • http://www.ninjamarketing.it Kemestry

    Io credo che i giudizi sul personaggio e il caso di censura su Facebook siano due cose distinte e separate.

    Nel primo caso parliamo di giudizi personali e – in quanto tali – opinabili, nel secondo credo che la problematica sia un po’ più seria…

    Penso che la censura preventiva e non sostenuta da ragioni valide vada condannata sempre, e chi la subisce vada difeso senza bisogno di chissà quanto coraggio!;)

  • Mirko Delollis

    Sono stato tra i primi a vedere il crollo del Facebook di Posi. Inizialmente ho pensato “Guarda questa che mi ha cancellato dagli amici!”. Poi in seguito non ho più trovato nulla di suo su Facebook, e non riuscivo neppure a condividere il link di “Voglio farmi la deejay”
    Seguo Posi da molti anni, dal primo demo autoprodotto nel 98, e posso dire con certezza che è la più fedele straight edge, tra quei pochi rimasti.
    Ma come cita Kemestry, il caso ed il personaggio hanno due menzioni differenti di opinione.
    Qui è evidente che tra qualche anno, nessuno sarà più libero di dire, fare, pensare, senza essere controllato. Ne ho paura.
    Lunga vita ai Ninja!!!! Come sempre: il mio massimo supporto.

  • Mirko Delollis

    Sono stato tra i primi a vedere il crollo del Facebook di Posi. Inizialmente ho pensato “Guarda questa che mi ha cancellato dagli amici!”. Poi in seguito non ho più trovato nulla di suo su Facebook, e non riuscivo neppure a condividere il link di “Voglio farmi la deejay”
    Seguo Posi da molti anni, dal primo demo autoprodotto nel 98, e posso dire con certezza che è la più fedele straight edge, tra quei pochi rimasti.
    Ma come cita Kemestry, il caso ed il personaggio hanno due menzioni differenti di opinione.
    Qui è evidente che tra qualche anno, nessuno sarà più libero di dire, fare, pensare, senza essere controllato. Ne ho paura.
    Lunga vita ai Ninja!!!! Come sempre: il mio massimo supporto.

  • Kuido Kedin

    Sicuri sicuri che non è tutta una hoax per avere visibilità? Immagino una fanpage con diversi iscritti, e piuttosto frequentata, che scompare. Ogni iscritto ne parlerebbe, scaraventandosi su google e sui blog a cercare info, magari indignandosi. Si innesterebbe si sicuro un buon processo virale…

  • Kuido Kedin

    Sicuri sicuri che non è tutta una hoax per avere visibilità? Immagino una fanpage con diversi iscritti, e piuttosto frequentata, che scompare. Ogni iscritto ne parlerebbe, scaraventandosi su google e sui blog a cercare info, magari indignandosi. Si innesterebbe si sicuro un buon processo virale…

  • http://www.ninjamarketing.it Pandemazio Kuranosuke

    @Kuido Kedin e chi può dirlo…

  • http://www.ninjamarketing.it Pandemazio Kuranosuke

    @Kuido Kedin e chi può dirlo…

  • Kuido Kedin

    Solo lei può dirlo! Scherzi a parte, io non conosco il caso approfonditamente, chiaramente la mia era solo una piccola riflessione. Sarebbe comunque una mossa intelligente, di questi tempi, usare una finta censura per fare awareness.. anche se un po subdola!

  • http://theopenspring.com Gianluca S.

    Facebook è un servizio gratuito, ma proprietario, cioè è di proprietà di qualcuno che lo può gestire come vuole.
    Questo qualcuno, in caso di segnalazioni di contenuti non appropriati verifica la segnalazione e poi li elimina, dopo un po’ di segnalazioni relative allo stesso utente, questo viene disabilitato.

    Attenzione, non viene cancellato.

    Viene tenuto in conto che ci si possa sbagliare, e in tal caso si può mettere riparo.
    Secondo me è un buon modo di gestire le cose. Vengono tutelati tutte e due le parti.

    Probabilmente a troppe persone su FB non andavano bene i contenuti prodotti da Posi. Tutto qui.
    Sono convinto che in questo caso sia stato ingiusto, e infatti è stato ripristinato tutto.

    Sai quanti gruppi a sfondo razzista, omofobo e violento ho segnalato perchè venissero chiusi?
    Se FB vuole mantenere il controllo su ciò che viene pubblicato sul proprio spazio deve censurare qualcosa.

    In conclusione, credo che piuttosto che lamentarsi di FB bisognerebbe smettere di pensare che solo perchè inseriamo nostre informazioni su un sito, quello spazio diventi nostro.

  • Kuido Kedin

    Solo lei può dirlo! Scherzi a parte, io non conosco il caso approfonditamente, chiaramente la mia era solo una piccola riflessione. Sarebbe comunque una mossa intelligente, di questi tempi, usare una finta censura per fare awareness.. anche se un po subdola!

  • http://theopenspring.com Gianluca S.

    Facebook è un servizio gratuito, ma proprietario, cioè è di proprietà di qualcuno che lo può gestire come vuole.
    Questo qualcuno, in caso di segnalazioni di contenuti non appropriati verifica la segnalazione e poi li elimina, dopo un po’ di segnalazioni relative allo stesso utente, questo viene disabilitato.

    Attenzione, non viene cancellato.

    Viene tenuto in conto che ci si possa sbagliare, e in tal caso si può mettere riparo.
    Secondo me è un buon modo di gestire le cose. Vengono tutelati tutte e due le parti.

    Probabilmente a troppe persone su FB non andavano bene i contenuti prodotti da Posi. Tutto qui.
    Sono convinto che in questo caso sia stato ingiusto, e infatti è stato ripristinato tutto.

    Sai quanti gruppi a sfondo razzista, omofobo e violento ho segnalato perchè venissero chiusi?
    Se FB vuole mantenere il controllo su ciò che viene pubblicato sul proprio spazio deve censurare qualcosa.

    In conclusione, credo che piuttosto che lamentarsi di FB bisognerebbe smettere di pensare che solo perchè inseriamo nostre informazioni su un sito, quello spazio diventi nostro.

  • http://www.ninjamarketing.it Pandemazio Kuranosuke

    @Kuido Kedi: conoscendo un po’ il caso non credo sia stata una manovra per generare awareness ma realmente le sono stati cancellati profilo fan page, probabilmente è accaduto ciò che dice @Gianluca S. cioè che alcune persone avranno segnalato i contenuti delle pagine di posi come degli abusi o giù di lì. La cosa antipatica in questi casi è che quando vengono eliminate delle pagine o dei profili non si riceve mai una spiegazione, è questo che può turbare a volte.

  • http://www.ninjamarketing.it Pandemazio Kuranosuke

    @Kuido Kedi: conoscendo un po’ il caso non credo sia stata una manovra per generare awareness ma realmente le sono stati cancellati profilo fan page, probabilmente è accaduto ciò che dice @Gianluca S. cioè che alcune persone avranno segnalato i contenuti delle pagine di posi come degli abusi o giù di lì. La cosa antipatica in questi casi è che quando vengono eliminate delle pagine o dei profili non si riceve mai una spiegazione, è questo che può turbare a volte.

  • http://www.ninjamarketing.it Kemestry

    @Kuido: abbiamo la fortuna di conoscere di persona Posi e ti posso assicurare che dietro non c’è nessuna manovra, semplicemente di punto in bianco il profilo è stato cancellato…

    @Gianluca S.: trovo il tuo discorso un po’ troppo semplicistico, in quanto non tiene presente le problematiche che questa policy genera.

    Pensa ad esempio a cosa accade se una grande maggioranza segnala in continuazione i contenuti di una minoranza non perchè siano realmente inadeguati, ma semplicemente per danneggiarla…

    Sono d’accordo che debba esistere una policy sugli abusi del servizio, ma l’equivalenza “molte segnalazioni di abuso = contenuti da cancellare” è troppo semplicistica e – in alcuni casi – pericolosa…

  • http://www.ninjamarketing.it Kemestry

    @Kuido: abbiamo la fortuna di conoscere di persona Posi e ti posso assicurare che dietro non c’è nessuna manovra, semplicemente di punto in bianco il profilo è stato cancellato…

    @Gianluca S.: trovo il tuo discorso un po’ troppo semplicistico, in quanto non tiene presente le problematiche che questa policy genera.

    Pensa ad esempio a cosa accade se una grande maggioranza segnala in continuazione i contenuti di una minoranza non perchè siano realmente inadeguati, ma semplicemente per danneggiarla…

    Sono d’accordo che debba esistere una policy sugli abusi del servizio, ma l’equivalenza “molte segnalazioni di abuso = contenuti da cancellare” è troppo semplicistica e – in alcuni casi – pericolosa…

  • Kuido Kedin

    Beh in questo caso allora non aggiungo altro. Ripeto: era solo una mia riflessione, infondo sui social network tutto è possibile!

    Il passaggio segnalazioni –> cancellazione è piuttosto affrettato, anche secondo me. È capitato che un utente abbia lasciato dei commenti contrari (comunque educati e non certo aggressvi) in un gruppi (o fanpage, non ricordo) di stampo chiaramente razzista.

    Segnalato il commento da decine di appartenenti al gruppo, questa persona ha visto l’account scomparire per qualcosa come 2 settimane.

    Dopo di che FaceBook l’ha restituito, redarguendolo e “intimandogli” di non molestare gli altri utenti.

    In questo caso FaceBook ha agito in modo paradossale, dimostrando che non c’era di sicuro un controllo “umano” da parte dello staff sui contenuti segnalati.

  • Kuido Kedin

    Beh in questo caso allora non aggiungo altro. Ripeto: era solo una mia riflessione, infondo sui social network tutto è possibile!

    Il passaggio segnalazioni –> cancellazione è piuttosto affrettato, anche secondo me. È capitato che un utente abbia lasciato dei commenti contrari (comunque educati e non certo aggressvi) in un gruppi (o fanpage, non ricordo) di stampo chiaramente razzista.

    Segnalato il commento da decine di appartenenti al gruppo, questa persona ha visto l’account scomparire per qualcosa come 2 settimane.

    Dopo di che FaceBook l’ha restituito, redarguendolo e “intimandogli” di non molestare gli altri utenti.

    In questo caso FaceBook ha agito in modo paradossale, dimostrando che non c’era di sicuro un controllo “umano” da parte dello staff sui contenuti segnalati.

  • Anonymous

    Sono pienamente d’accordo con Kuido Kedin. Posi è un’artista che si AUTO-definisce spesso un personaggio scomodo, scandaloso e soprattutto costantemente censurato dai network (radio e tv) italiani a causa delle sue provocazioni lanciate contro la società. Di conseguenza, una trovata pubblicitaria di questo tipo non mi sembra poi così improbabile, anzi… anch’io ci ho pensato subito. Inoltre, non mi risulta che siano scomparsi da Facebook anche i profili dei collaboratori e dello staff di Posi, ma solo il suo profilo personale e la sua pagina “fan”.

  • Anonymous

    Sono pienamente d’accordo con Kuido Kedin. Posi è un’artista che si AUTO-definisce spesso un personaggio scomodo, scandaloso e soprattutto costantemente censurato dai network (radio e tv) italiani a causa delle sue provocazioni lanciate contro la società. Di conseguenza, una trovata pubblicitaria di questo tipo non mi sembra poi così improbabile, anzi… anch’io ci ho pensato subito. Inoltre, non mi risulta che siano scomparsi da Facebook anche i profili dei collaboratori e dello staff di Posi, ma solo il suo profilo personale e la sua pagina “fan”.

  • http://theopenspring.com Gianluca S.

    Anche io credo che molte delle lamentele rispetto alla policy di Facebook sono giustificate.

    Infatti ripeto, sono convinto che anche il caso di Posi sia stata un’ingiustizia, ma ciò non toglie che chi gestisce FB possa farlo nel modo che più gli è congeniale e soprattutto conveniente.

    Al caro Mark Zuckerberg, non interessa che FB sia il paradiso sul web, a lui interessa fare utenti per mostrargli pubblicità e fare soldi.

    Ovvio che in un ambiente così se 10 utenti ne segnalano 1, meglio perdere quell’1 che i 10.

    E furbescamente il singolo non viene cancellato definitivamente, in modo da poterlo comunque recuperare. E chi “vince” è sempre Facebook.

    Il mio discorso era intenzionalmente semplicistico, proprio per mettere in risalto questo.

  • http://theopenspring.com Gianluca S.

    Anche io credo che molte delle lamentele rispetto alla policy di Facebook sono giustificate.

    Infatti ripeto, sono convinto che anche il caso di Posi sia stata un’ingiustizia, ma ciò non toglie che chi gestisce FB possa farlo nel modo che più gli è congeniale e soprattutto conveniente.

    Al caro Mark Zuckerberg, non interessa che FB sia il paradiso sul web, a lui interessa fare utenti per mostrargli pubblicità e fare soldi.

    Ovvio che in un ambiente così se 10 utenti ne segnalano 1, meglio perdere quell’1 che i 10.

    E furbescamente il singolo non viene cancellato definitivamente, in modo da poterlo comunque recuperare. E chi “vince” è sempre Facebook.

    Il mio discorso era intenzionalmente semplicistico, proprio per mettere in risalto questo.

  • tosca

    @anonimous: le trovate pubblicitarie nascono per dare benefici non per aver danni….se prima Posi aveva tot fan e per tot si parla di numeri altissimi..perchè mai ripartire da zero???sarebbe pure follia.

    Comunque rimane sempre la solita storia qui in Italia siamo sempre pronti a parlar male e a pensar male.
    Qualsiasi cosa uno faccia si è sempre pronti a scagliarcisi contro.
    E sopratutto per chi si ‘fa da se’.
    Per i big discografici si crede sempre a tutto…
    Assurdo.
    Ho visto personalmente sparir tutto e ricercare Posi e vedere i fan (10000) sparire…riveder una nuova pagina fan ripartire da 0…dico da 0!
    Ho visto gli account dei collaboratori bloccati…nel senso che andavano a venivano…con ogni messaggio sparito.
    Ognuno creda quel che vuole…qui il danno c’è stato…ed io l’ho visto e non sarà nè il primo nè l’ultimo episodio di censura.
    Per me bisognerebbe riflettere e non subire criticando semplicemente senza basi.
    E se un giorno capitasse a noi??
    Siamo un popolo smorto…difendiamo i nostri diritti invece che star lì sempre a sputare sugli altri!
    Grande Posi!Avrai sempre il mio sostegno!

    Tosca

  • tosca

    @anonimous: le trovate pubblicitarie nascono per dare benefici non per aver danni….se prima Posi aveva tot fan e per tot si parla di numeri altissimi..perchè mai ripartire da zero???sarebbe pure follia.

    Comunque rimane sempre la solita storia qui in Italia siamo sempre pronti a parlar male e a pensar male.
    Qualsiasi cosa uno faccia si è sempre pronti a scagliarcisi contro.
    E sopratutto per chi si ‘fa da se’.
    Per i big discografici si crede sempre a tutto…
    Assurdo.
    Ho visto personalmente sparir tutto e ricercare Posi e vedere i fan (10000) sparire…riveder una nuova pagina fan ripartire da 0…dico da 0!
    Ho visto gli account dei collaboratori bloccati…nel senso che andavano a venivano…con ogni messaggio sparito.
    Ognuno creda quel che vuole…qui il danno c’è stato…ed io l’ho visto e non sarà nè il primo nè l’ultimo episodio di censura.
    Per me bisognerebbe riflettere e non subire criticando semplicemente senza basi.
    E se un giorno capitasse a noi??
    Siamo un popolo smorto…difendiamo i nostri diritti invece che star lì sempre a sputare sugli altri!
    Grande Posi!Avrai sempre il mio sostegno!

    Tosca

  • Kuido Kedin

    @ Tosca
    Non mi pare si tratti di pensare male. Ho semplicemente espresso una mia opinione. Essendo un blog che parla di marketing e di strategie creative, ho scritto quello che pensavo: a prescindere dal caso Posi, la possibilità di “pianificare” una censura potrebbe essere un’idea per un tipo di marketing che punti all’awareness giocando su un tema caldo.

    Ho specificato che non conosco approfonditamente il caso, e non ho certo modo di sapere come vanno le cose realmente: discutendone, è emerso che le cose sono andate come recita l’articolo, e su questo non ci piove. Ma la rete è un luogo libero di discussione, ed essendo questo uno spazio per parlare di creatività ed utilizzo alternativo dei nuovi media, ho espresso una mia ipotesi.

    Se un giorno capitasse a noi sarebbe una gran brutta cosa, dato che, ripeto, conosco personalmente persone a cui è successo.

  • Kuido Kedin

    @ Tosca
    Non mi pare si tratti di pensare male. Ho semplicemente espresso una mia opinione. Essendo un blog che parla di marketing e di strategie creative, ho scritto quello che pensavo: a prescindere dal caso Posi, la possibilità di “pianificare” una censura potrebbe essere un’idea per un tipo di marketing che punti all’awareness giocando su un tema caldo.

    Ho specificato che non conosco approfonditamente il caso, e non ho certo modo di sapere come vanno le cose realmente: discutendone, è emerso che le cose sono andate come recita l’articolo, e su questo non ci piove. Ma la rete è un luogo libero di discussione, ed essendo questo uno spazio per parlare di creatività ed utilizzo alternativo dei nuovi media, ho espresso una mia ipotesi.

    Se un giorno capitasse a noi sarebbe una gran brutta cosa, dato che, ripeto, conosco personalmente persone a cui è successo.

  • asdrubale

    ma…secondo me è una gran montatura…senza offesa ma dubito che i creatori di fb se ne sbattano qualkosa di un piccolo fenomeno locale che neppure è conosciuto in tutta italia.

  • asdrubale

    ma…secondo me è una gran montatura…senza offesa ma dubito che i creatori di fb se ne sbattano qualkosa di un piccolo fenomeno locale che neppure è conosciuto in tutta italia.

  • tosca

    @asdrubale: io credo e ripeto che perdere tutti quei fan non sia una montatura!!
    E 10000 fan chiamalo piccolo fenomeno!!
    Mi fa ridere che si debba sempre screditare e gettare fango!
    si giudica quel che non si conosce e poi ci si lamenta quando cadendo vittime di soprusi poi si rimane soli e impotenti…le cause di tale entità vanno supportate…
    Posi non è un fenomeno locale…un background con gli articolo 31 ti sembra essere un fenomeno locale???!!
    io l ho visto con i miei occhi …ma non è che questi vostri commenti stessi siano loro una gran bella montatura??Chi siete?

    @kedin: ti assicuro che è cosi…e ti ripeto che secondo me la reale riflessione è pensare che quando capitano ingiustizie motivate da sensi assurdi noi singoli siamo impotenti e questo mi fa tremare…bisognerre unirsi sempre contro fenomeni del genere…chi altrimenti potrebbe tutelarci se siamo noi stessi a dar contro?

    Posi è una grande artista ,è scomoda e si vede anche da come smuove critiche!
    i vostri commenti lo confermano…non si commenta una cosa che non interessa a tal punto da voler dire la propria!!
    Posi ti adorooooo!

    Tosca

  • tosca

    @asdrubale: io credo e ripeto che perdere tutti quei fan non sia una montatura!!
    E 10000 fan chiamalo piccolo fenomeno!!
    Mi fa ridere che si debba sempre screditare e gettare fango!
    si giudica quel che non si conosce e poi ci si lamenta quando cadendo vittime di soprusi poi si rimane soli e impotenti…le cause di tale entità vanno supportate…
    Posi non è un fenomeno locale…un background con gli articolo 31 ti sembra essere un fenomeno locale???!!
    io l ho visto con i miei occhi …ma non è che questi vostri commenti stessi siano loro una gran bella montatura??Chi siete?

    @kedin: ti assicuro che è cosi…e ti ripeto che secondo me la reale riflessione è pensare che quando capitano ingiustizie motivate da sensi assurdi noi singoli siamo impotenti e questo mi fa tremare…bisognerre unirsi sempre contro fenomeni del genere…chi altrimenti potrebbe tutelarci se siamo noi stessi a dar contro?

    Posi è una grande artista ,è scomoda e si vede anche da come smuove critiche!
    i vostri commenti lo confermano…non si commenta una cosa che non interessa a tal punto da voler dire la propria!!
    Posi ti adorooooo!

    Tosca

  • Kuido Kedin

    Tosca, non conosco Posi quindi non ho voce in capitolo. Ma mi appassiona la creatività di marketing e la comunicazione virale. Quindi la mia riflessione, la prima che mi è uscita a caldo, era quella. Punto.

    Poi, cerco di ripeterti che è chiaro che la censura, specie come questa fatta a casaccio (o ancor peggio quella minacciata dai politici che non sanno nemmeno lontanamente di cosa parlano) è una cosa sbagliata, medievale, che ci avvicina alla Russia o alla Cina. Ti pare che si possa mettere in dubbio?

  • Kuido Kedin

    Tosca, non conosco Posi quindi non ho voce in capitolo. Ma mi appassiona la creatività di marketing e la comunicazione virale. Quindi la mia riflessione, la prima che mi è uscita a caldo, era quella. Punto.

    Poi, cerco di ripeterti che è chiaro che la censura, specie come questa fatta a casaccio (o ancor peggio quella minacciata dai politici che non sanno nemmeno lontanamente di cosa parlano) è una cosa sbagliata, medievale, che ci avvicina alla Russia o alla Cina. Ti pare che si possa mettere in dubbio?

  • tosca

    Anch’io adoro la creatività di marketing…e concordo con te sull’ignoranza atipica di molti!

    Comunque l’idea che non ci si possa esprimere in un mondo in cui tutto sembra lecito è davvero spaventoso ..davvero…crediamo di essere liberi ma siamo più controllati di prima!

  • tosca

    Anch’io adoro la creatività di marketing…e concordo con te sull’ignoranza atipica di molti!

    Comunque l’idea che non ci si possa esprimere in un mondo in cui tutto sembra lecito è davvero spaventoso ..davvero…crediamo di essere liberi ma siamo più controllati di prima!

  • http://twitter.com/sergiocontu Sergio Gavino Contu

    Certo che Facebook se censura per cose così assolutamente normali merita di finire a rotoli!!!

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