Engagement Rate: una ricerca svela promossi e bocciati su Facebook

Engagement Rate: una ricerca svela promossi e bocciati su Facebook

Attraverso l’analisi di centinaia di pagine fan di Facebook FrozenFrogs ha individuato un indice di coinvolgimento in grado di misurare l’efficacia degli investimenti sui Social Network.

Il metro di giudizio è l’Engagement Rate (E.R.), che permette di misurare quanto gli utenti interagiscano con il brand e, soprattutto, quali siano i driver di comunicazione e di coinvolgimento più efficaci che accendono gli animi dei fan.

L’ Engagement Rate, basato su un campione di Fan Page delle principali aziende italiane ed internazionali, rivela che il tasso di risposta ai contentuti delle pagine fan del popolare Social Network varia notevolmebte in funzione della tipologia di contenuti proposti, non senza qualche sorpresa. Da notare infatti come pagine di brand molto noti e con oltre 1 milione di Fan abbiano un Facebook E.R. inferiore all’1%, mentre community più piccole presentano performance molto elevate.

A dispetto delle dimensini, dunque, l’importante è trovare l’argomento giusto. Alcuni temi particolari spingono infatti gli utenti a una maggiore interazione, e in quel caso per veder crescere l’Engagement Rate, non conta che la community abbia 100 o 2 milioni di Fan.

Il lancio di un nuovo prodotto, meglio se ecosostenibile, o l’offerta di particolari promozioni aumenta l’attenzione; così come sembra che i Fan premino il raggiungimento di importanti obiettivi aziendali. Facebook è anche intrattenimento e coinvolgimento, e gli utenti apprezzano molto quando l’azienda propone dei contest e pubblica con continuità contenuti multimediali.

Dall’analisi condotta appare una situazione frammentata con risultati che variano tra settori ed aziende. Bene le aziende del settore automotive che sembrano aver compreso il valore dell’entertainment channel. Male le banche che non riescono a comunicare efficacemente attraverso le risorse messe a disposizione da Facebook. Si collocano a metà le aziende telefoniche che passano da un utilizzo consapevole di Gruppi e Fanpages ad un completo abbandono dei propri utenti.

Questi gli estratti salienti, ma la ricerca è interessantissima e merita di essere letta tutta. La potete trovare su slideshare, ci fa piacere se la leggete e ci postate i vostri commenti, così da discuterne assieme!