Si chiama Berlin Twitter Wall ed è il “muro” per ricordare la caduta del 1989. E per segnalare i muri che ancora esistono, “graffitando” i mattoni con un tweet.
Scorrendo la sequenza di tweet sul muro si nota che la grande maggioranza è in lingue non europee (credo cinese e giapponese).
La caduta del Muro è un evento di portata mondiale, ma pur sempre accaduto in Europa, per cui è significativo che la maggioranza dei tweet sia asiatica.
@Stefano: grazie per il commento, come sempre acuto e pertinente.
Chissà, forse la prevalenza di commenti dall’Oriente è dovuta alla contiguità con un altro muro: l’Internet Great Wall. Voi che ne pensate?
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