Il fenomeno Win For Life: se potessi avere 4.000 euro al mese

Silvia Carbone
Silvia Carbone

Marketing Manager @ Ninja Academy

Il fenomeno Win For Life se potessi avere 4.000 euro al meseIl 28 settembre 2009 la Sisal, già conosciuta per Lotto e SuperEnalotto, lancia Win For Life, un nuovo gioco che garantisce una vincita per tutta la vita, o meglio una rendita di 4000 euro mensili per 20 anni.

La neonata di casa Sisal ha riscosso il successo degli Italiani, e pensate che al suo primo giorno aveva incassato ben 4 milioni di euro, 52 milioni nelle prime 2 settimane.

Sembra che addirittura il Superenalotto stia risentendo del successo di Win For Life.

Win For Life sembra essere proprio un prodotto virale, a partire dal suo nome “vinci per la vita“, e continuando poi con il claim “spensierati e sistemati“. Inoltre pare che il 23% degli incassi andrà a finanziare la ricostruzione dell’Abruzzo.

Insomma, sembrerebbe che per assicuraci una rendita “vitalizia” non dovremo più sposarci un vecchio miliardario, ma ci basterà vincere a Win For Life.

Ma come si fa a vincere?

Bisogna marcare 10 dei 20 numeri che compongono la schedina. Si vince indovinando dai 7 ai 10 numeri. In più c’è il numerone, un numero jolly aggiuntivo assegnato automaticamente dal sistema che dà la possibilità di vincere la famosa rendita ventennale.

Quali sono le probabilità di vincere?
Da un’intervista a Riccardo Bersani – matematico e studioso di logica, esperto in calcolo combinatorio – apprendiamo che vincere la rendita ventennale con un 10+Numerone con una giocata di 1 euro è davvero 200 volte più semplice che fare 6 al Supernalotto, anche se si parla comunque di 1 possibilità su 3.695.120. Inoltre si ha una possibilità su 11 di vincere i premi minori (ossia quelli dai 10 mila ai 2 euro), o in altre parole si ha il 91% di probabilità di perdere! Inoltre nell’87% dei casi si vincono solo 2 euro, e nel 12% 10 euro.

Inoltre quello che non viene detto è che il famoso montepremi verrà suddiviso in parti uguali in caso di vittoria multipla.

Ogni giorno avvengono 13 estrazioni, una all’ora a partire dalle 8 del mattino. E pensate che c’è pure la possibilità di abbonarsi alle estrazioni, ovvero di scegliere 10 numeri e pagare per tutte le 91 estrazioni settimanali (con costo minimo di 91 euro).

Concludo chiedendovi di riflettere sull’impatto che questi meccanismi hanno su quell’1,5% di italiani colpiti da GAP (disturbo da gioco d’azzardo patologico).