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> <channel><title>Commenti a: Regolamentazione della pubblicità sui blog e Codice Etico Wommi</title> <atom:link href="http://www.ninjamarketing.it/2009/10/16/regolamentazione-della-pubblicita-sui-blog-e-codice-etico-wommi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ninjamarketing.it/2009/10/16/regolamentazione-della-pubblicita-sui-blog-e-codice-etico-wommi/</link> <description>Social Media, Marketing, Viral, Business, Innovation</description> <lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 02:19:48 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Di: Testimonial &#124; PaMarasca</title><link>http://www.ninjamarketing.it/2009/10/16/regolamentazione-della-pubblicita-sui-blog-e-codice-etico-wommi/comment-page-1/#comment-21331</link> <dc:creator>Testimonial &#124; PaMarasca</dc:creator> <pubDate>Tue, 09 Nov 2010 09:31:41 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.ninjamarketing.it/?p=19277#comment-21331</guid> <description>[...] Possono parlarne obiettivamente. Possono diventarne testimonial. Tra l&#8217;altro, questo è un problema nel mondo dell&#8217;advertising. Mica è facile [...]</description> <content:encoded><![CDATA[<p>[...] Possono parlarne obiettivamente. Possono diventarne testimonial. Tra l&#8217;altro, questo è un problema nel mondo dell&#8217;advertising. Mica è facile [...]</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: La regolamentazione della pubblicità nel web</title><link>http://www.ninjamarketing.it/2009/10/16/regolamentazione-della-pubblicita-sui-blog-e-codice-etico-wommi/comment-page-1/#comment-10491</link> <dc:creator>La regolamentazione della pubblicità nel web</dc:creator> <pubDate>Tue, 20 Oct 2009 17:47:21 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.ninjamarketing.it/?p=19277#comment-10491</guid> <description>[...] Per approfondire l&#8217;argomento, leggi l&#8217;interessante contributo di Neko. [...]</description> <content:encoded><![CDATA[<p>[...] Per approfondire l&#8217;argomento, leggi l&#8217;interessante contributo di Neko. [...]</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Stefano Pace</title><link>http://www.ninjamarketing.it/2009/10/16/regolamentazione-della-pubblicita-sui-blog-e-codice-etico-wommi/comment-page-1/#comment-10488</link> <dc:creator>Stefano Pace</dc:creator> <pubDate>Tue, 20 Oct 2009 13:14:06 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.ninjamarketing.it/?p=19277#comment-10488</guid> <description>Molto interessante il dato che ben il 70% dei blogger citi dei brand... Conferma quanto lo stesso Alex afferma, ossia la natura conversazionale del brand.Il che apre a un ulteriore dibattito: siamo noi consumatori che ci siamo appropriati dei brand tanto da parlarne comunemente, oppure il brand management è così intenso che i brand si sostituiscono alle parole? Probabilmente è una combinazione delle due forze.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante il dato che ben il 70% dei blogger citi dei brand&#8230; Conferma quanto lo stesso Alex afferma, ossia la natura conversazionale del brand.</p><p>Il che apre a un ulteriore dibattito: siamo noi consumatori che ci siamo appropriati dei brand tanto da parlarne comunemente, oppure il brand management è così intenso che i brand si sostituiscono alle parole? Probabilmente è una combinazione delle due forze.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Stefano Pace</title><link>http://www.ninjamarketing.it/2009/10/16/regolamentazione-della-pubblicita-sui-blog-e-codice-etico-wommi/comment-page-1/#comment-19582</link> <dc:creator>Stefano Pace</dc:creator> <pubDate>Tue, 20 Oct 2009 13:14:00 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.ninjamarketing.it/?p=19277#comment-19582</guid> <description>Molto interessante il dato che ben il 70% dei blogger citi dei brand... Conferma quanto lo stesso Alex afferma, ossia la natura conversazionale del brand.Il che apre a un ulteriore dibattito: siamo noi consumatori che ci siamo appropriati dei brand tanto da parlarne comunemente, oppure il brand management è così intenso che i brand si sostituiscono alle parole? Probabilmente è una combinazione delle due forze.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante il dato che ben il 70% dei blogger citi dei brand&#8230; Conferma quanto lo stesso Alex afferma, ossia la natura conversazionale del brand.</p><p>Il che apre a un ulteriore dibattito: siamo noi consumatori che ci siamo appropriati dei brand tanto da parlarne comunemente, oppure il brand management è così intenso che i brand si sostituiscono alle parole? Probabilmente è una combinazione delle due forze.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Neko</title><link>http://www.ninjamarketing.it/2009/10/16/regolamentazione-della-pubblicita-sui-blog-e-codice-etico-wommi/comment-page-1/#comment-10477</link> <dc:creator>Neko</dc:creator> <pubDate>Mon, 19 Oct 2009 12:55:22 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.ninjamarketing.it/?p=19277#comment-10477</guid> <description>tempo fa ho letto lunar park di Bret Easton Ellis il quale in tutto il libro non fa che citare brand... all&#039;inizio la cosa non mi dava particolarmante fastidio, dopo le prime cento pagine la cosa si rivelò alquanto fastidiosa... non so però se per questo il libro risulti meno bello e lo scrittore criticabile, anche perchè  ho archiviato la cosa come una sorta di Product Placement.i blogger molte volte scrivono di brand (secondo gli ultimi dati technotrati, http://admaiora.blogs.com/maurolupi/2009/10/il-70-dei-blogger-scrive-riguardo-i-brand.html, il 70% di blogger parla di brand) consapevoli del fatto che le loro opinioni hanno una risonanza e una certa influenza sui consumatori...
e credo sia fondamentale una sostanziale differenza: nessuno legge un libro per saperne di più su un prodotto, sempre più persone invece leggono i post per decidere se acquistare un prodotto oppure no...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>tempo fa ho letto lunar park di Bret Easton Ellis il quale in tutto il libro non fa che citare brand&#8230; all&#8217;inizio la cosa non mi dava particolarmante fastidio, dopo le prime cento pagine la cosa si rivelò alquanto fastidiosa&#8230; non so però se per questo il libro risulti meno bello e lo scrittore criticabile, anche perchè  ho archiviato la cosa come una sorta di Product Placement.</p><p>i blogger molte volte scrivono di brand (secondo gli ultimi dati technotrati, <a
href="http://admaiora.blogs.com/maurolupi/2009/10/il-70-dei-blogger-scrive-riguardo-i-brand.html" rel="nofollow">http://admaiora.blogs.com/maurolupi/2009/10/il-70-dei-blogger-scrive-riguardo-i-brand.html</a>, il 70% di blogger parla di brand) consapevoli del fatto che le loro opinioni hanno una risonanza e una certa influenza sui consumatori&#8230;<br
/> e credo sia fondamentale una sostanziale differenza: nessuno legge un libro per saperne di più su un prodotto, sempre più persone invece leggono i post per decidere se acquistare un prodotto oppure no&#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Neko</title><link>http://www.ninjamarketing.it/2009/10/16/regolamentazione-della-pubblicita-sui-blog-e-codice-etico-wommi/comment-page-1/#comment-19581</link> <dc:creator>Neko</dc:creator> <pubDate>Mon, 19 Oct 2009 12:55:00 +0000</pubDate> <guid
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e credo sia fondamentale una sostanziale differenza: nessuno legge un libro per saperne di più su un prodotto, sempre più persone invece leggono i post per decidere se acquistare un prodotto oppure no...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>tempo fa ho letto lunar park di Bret Easton Ellis il quale in tutto il libro non fa che citare brand&#8230; all&#8217;inizio la cosa non mi dava particolarmante fastidio, dopo le prime cento pagine la cosa si rivelò alquanto fastidiosa&#8230; non so però se per questo il libro risulti meno bello e lo scrittore criticabile, anche perchè  ho archiviato la cosa come una sorta di Product Placement.</p><p>i blogger molte volte scrivono di brand (secondo gli ultimi dati technotrati, <a
href="http://admaiora.blogs.com/maurolupi/2009/10/il-70-dei-blogger-scrive-riguardo-i-brand.html" rel="nofollow">http://admaiora.blogs.com/maurolupi/2009/10/il-70-dei-blogger-scrive-riguardo-i-brand.html</a>, il 70% di blogger parla di brand) consapevoli del fatto che le loro opinioni hanno una risonanza e una certa influenza sui consumatori&#8230;<br
/> e credo sia fondamentale una sostanziale differenza: nessuno legge un libro per saperne di più su un prodotto, sempre più persone invece leggono i post per decidere se acquistare un prodotto oppure no&#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Stefano Pace</title><link>http://www.ninjamarketing.it/2009/10/16/regolamentazione-della-pubblicita-sui-blog-e-codice-etico-wommi/comment-page-1/#comment-10462</link> <dc:creator>Stefano Pace</dc:creator> <pubDate>Sat, 17 Oct 2009 11:43:02 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.ninjamarketing.it/?p=19277#comment-10462</guid> <description>Argomento di frontiera, che apre a dibattiti su cosa sia un brand oggi. I brand si infiltrano nelle nostre conversazioni e in tutti i testi non commerciali, inclusi i comuni blog. Entrano persino nella letteratura, espressione artistica per definizione.Ispira un piccolo esperimento. Leggete i seguenti due testi.&quot;Si avvicinò alla finestra, scostando quelle polverose tende IKEA, in tempo appena per vedere la sua Hogan sinistra salire sull&#039;auto. Lei si fermò un attimo, prima di accendere il motore. Lui per quell&#039;attimo pensò che forse... che sì... che sarebbe tornata.
Il motore si accese.
Tutto ciò che gli rimase di lei fu una foto sull&#039;iPhone&quot;.&quot;Si avvicinò alla finestra, scostando quelle polverose tende, in tempo appena per vedere la sua scarpa sinistra salire sull&#039;auto. Lei si fermò un attimo, prima di accendere il motore. Lui per quell&#039;attimo pensò che forse... che sì... che sarebbe tornata.
Il motore si accese.
Tutto ciò che gli rimase di lei fu una foto sul cellulare&quot;.A parte il pessimo mio stile narrativo e un voluto eccesso di brand, quale dei due secondo voi sarebbe più pregnante, più realistico?Quando uno scrittore (vero) usa dei brand, diventa criticabile?
Le regole di onestà del Womma mi sembrano, nella loro semplicità, una soluzione a questi BranDilemmi.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Argomento di frontiera, che apre a dibattiti su cosa sia un brand oggi. I brand si infiltrano nelle nostre conversazioni e in tutti i testi non commerciali, inclusi i comuni blog. Entrano persino nella letteratura, espressione artistica per definizione.</p><p>Ispira un piccolo esperimento. Leggete i seguenti due testi.</p><p>&#8220;Si avvicinò alla finestra, scostando quelle polverose tende IKEA, in tempo appena per vedere la sua Hogan sinistra salire sull&#8217;auto. Lei si fermò un attimo, prima di accendere il motore. Lui per quell&#8217;attimo pensò che forse&#8230; che sì&#8230; che sarebbe tornata.<br
/> Il motore si accese.<br
/> Tutto ciò che gli rimase di lei fu una foto sull&#8217;iPhone&#8221;.</p><p>&#8220;Si avvicinò alla finestra, scostando quelle polverose tende, in tempo appena per vedere la sua scarpa sinistra salire sull&#8217;auto. Lei si fermò un attimo, prima di accendere il motore. Lui per quell&#8217;attimo pensò che forse&#8230; che sì&#8230; che sarebbe tornata.<br
/> Il motore si accese.<br
/> Tutto ciò che gli rimase di lei fu una foto sul cellulare&#8221;.</p><p>A parte il pessimo mio stile narrativo e un voluto eccesso di brand, quale dei due secondo voi sarebbe più pregnante, più realistico?</p><p>Quando uno scrittore (vero) usa dei brand, diventa criticabile?<br
/> Le regole di onestà del Womma mi sembrano, nella loro semplicità, una soluzione a questi BranDilemmi.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Stefano Pace</title><link>http://www.ninjamarketing.it/2009/10/16/regolamentazione-della-pubblicita-sui-blog-e-codice-etico-wommi/comment-page-1/#comment-19580</link> <dc:creator>Stefano Pace</dc:creator> <pubDate>Sat, 17 Oct 2009 11:43:00 +0000</pubDate> <guid
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Il motore si accese.
Tutto ciò che gli rimase di lei fu una foto sull&#039;iPhone&quot;.&quot;Si avvicinò alla finestra, scostando quelle polverose tende, in tempo appena per vedere la sua scarpa sinistra salire sull&#039;auto. Lei si fermò un attimo, prima di accendere il motore. Lui per quell&#039;attimo pensò che forse... che sì... che sarebbe tornata.
Il motore si accese.
Tutto ciò che gli rimase di lei fu una foto sul cellulare&quot;.A parte il pessimo mio stile narrativo e un voluto eccesso di brand, quale dei due secondo voi sarebbe più pregnante, più realistico?Quando uno scrittore (vero) usa dei brand, diventa criticabile?
Le regole di onestà del Womma mi sembrano, nella loro semplicità, una soluzione a questi BranDilemmi.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Argomento di frontiera, che apre a dibattiti su cosa sia un brand oggi. I brand si infiltrano nelle nostre conversazioni e in tutti i testi non commerciali, inclusi i comuni blog. Entrano persino nella letteratura, espressione artistica per definizione.</p><p>Ispira un piccolo esperimento. Leggete i seguenti due testi.</p><p>&#8220;Si avvicinò alla finestra, scostando quelle polverose tende IKEA, in tempo appena per vedere la sua Hogan sinistra salire sull&#8217;auto. Lei si fermò un attimo, prima di accendere il motore. Lui per quell&#8217;attimo pensò che forse&#8230; che sì&#8230; che sarebbe tornata.<br
/> Il motore si accese.<br
/> Tutto ciò che gli rimase di lei fu una foto sull&#8217;iPhone&#8221;.</p><p>&#8220;Si avvicinò alla finestra, scostando quelle polverose tende, in tempo appena per vedere la sua scarpa sinistra salire sull&#8217;auto. Lei si fermò un attimo, prima di accendere il motore. Lui per quell&#8217;attimo pensò che forse&#8230; che sì&#8230; che sarebbe tornata.<br
/> Il motore si accese.<br
/> Tutto ciò che gli rimase di lei fu una foto sul cellulare&#8221;.</p><p>A parte il pessimo mio stile narrativo e un voluto eccesso di brand, quale dei due secondo voi sarebbe più pregnante, più realistico?</p><p>Quando uno scrittore (vero) usa dei brand, diventa criticabile?<br
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