Ambient di ghiaccio per Greenpeace a Pechino

Ambient di ghiaccio per Greenpeace a Pechino

Mancano poco meno di 100 giorni all’apertura dei negoziati di Copenaghen sui cambiamenti climatici e le azioni di Greenpeace per ricordarlo continuano. Prima la diffusione in 34 paesi di una falsa copia dell’International Herald Tribune, poi un finto iceberg sulla Senna, e 100 sculture di ghiaccio state posizionate presso il “Tempio della Terra” a Pechino per simboleggiare il futuro incerto di oltre un miliardo di persone in Asia, a causa della mancanza di risorse idriche.

Ambient di ghiaccio per Greenpeace a Pechino bambina

L’associazione ambientalista ritiene infatti che “i cambiamenti climatici stanno causando la perdita dei ghiacciai himalayani che riforniscono i fiumi Gange, Yangtze, Mekong, il Fiume Giallo e altri importanti bacini”.

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  • Myrddin Wyllt

    Complimenti! :-(

    Mi chiedo come vada considerato lo spreco d’acqua e di energia elettrica necessari per creare i blocchi di ghiaccio.
    Nonché l’inquinamento per il trasporto degli stessi.
    Paradossale, direi!!!

    Sarà anche provocazione, ma lo spreco è spreco!

  • http://www.ninjamarketing.it/ Yukiko

    Si forse è uno spreco, ma come provocazione, secondo me è geniale.

    Anche il WWF ha realizzato delle sculture di ghiaccio, però a Berlino, e questa volta non più 100, ma 1000 miniature!

    http://www.blissblog.de/artikel/wwf-ice-sculptures-in-berlin

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