Il testo dell’inserzione, pubblicata in Brasile, recita: “Lo Tsunami ha ucciso 100 volte più persone dell’11 Settembre. Il pianeta è terribilmente potente. Rispettalo. Preservalo. www.wwf.org.”
Una scelta quantomeno provocatoria, che ha subito generato polemiche negli Stati Uniti, quando tra l’altro si avvicina l’anniversario della tragedia delle Twin Towers.
Da parte dell’ufficio americano del WWF arrivano subito le smentite. Il messaggio non rifletterebbe in alcun modo il pensiero delll’associazione ambientalista, che lo condanna fermamente affermando che nessun suo componente ha mai autorizzato un’inserzione del genere. Sarebbero in atto azioni investigative per scoprire chi abbia utilizzato, senza averne il diritto, il logo ed il nome del WWF.
visto qui
PUBBLICITA’ ONLINE SHOCK SU 11 SETTEMBRE
WWF: “MAI AUTORIZZATA NE’ CONDIVISA,
E’ USO IMPROPRIO DEL NOSTRO LOGO
L’associazione italiana ribadisce: iniziativa deplorevole e irrispettosa da parte dell’agenzia pubblicitaria brasiliana
In risposta alle accuse su un eventuale coinvolgimento del WWF rispetto alla deplorevole pubblicità shock uscita in questi giorni online sulla strage dell11 settembre, che paragona lo tsunami all’attacco aereo alle torri gemelle, l’associazione ribadisce la sua dura condanna e ripudio di questa campagna offensiva e insensibile. La campagna, creata da un’agenzia indipendente brasiliana, era stata già rifiutata dal WWF perché estremamente offensiva e lontana da qualunque linea di pensiero o stile dell’associazione. Il WWF internazionale ha già intrapreso tutte le misure e le vie a disposizione per tutelare il nome e l’immagine dell’associazione.
La condanna da parte del WWF è stata già diffusa nei giorni scorsi al livello internazionale con un comunicato ufficiale e la posizione chiara e inequivocabile è rimbalzata anche in Italia nell’agenzia ANSA lo stesso 2 settembre.
Roma 4 settembre 2009
http://adland.tv/commercials/wwf-911-vs-tsunami-tv-commercial-2009-30-brazil
qui la versione spot televisivo. Inoltre trovate anche una probabile spiegazione dell’equivoco!
Ringraziamo anche gli esponenti di WWF Italia per la loro precisazione nel commento precedente.
[...] poi come non ricordare il video fake WWF, di cui vi avevamo già parlato tempo fa, che ha causato non pochi problemi all’associazione [...]
[...] molto più politically-uncorrect, per creare scandalo e rumore: ricordiamo il recente esempio del WWF (verosimilmente un fake), e mostriamo qui il visual pubblicitario di IP Men’s Magazines. La [...]
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