Fotolog e Blog tematici – Quando le foto diventano meme della rete

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Ci sono molti siti su internet.
Ora probabilmente molti di voi si staranno mettendo una mano in faccia per lo sconforto come a dire “e ci volevi tu per cacciare questa pillola di saggezza?”
Bene! Già che ci siete scattatevi una foto, potreste finire su Facepalm.org.

Facepalm è letteralmente l’azione di mettersi la mano sulla faccia infatti, come a dire “che tristezza! Che sconforto!” ed è da un po’ di tempo un meme diffusissimo nella rete. Troverete foto di chiunque e di qualunque cosa immortalati nel compiere questo gesto, dal papa ad un orso polare fino all’ormai celeberrimo tizio di Star Trek (cari trekkers scusate la mia ignoranza in materia ma non ricordo il nome del personaggio).

Tutto questo collegamento, che neanche il Mentana più in forma dei primi anni di Tg5 avrebbe fatto, per introdurvi al mondo dei fotolog tematici… o per alcuni di essi fotolog stupidi.

Detto di Facepalm, che non è proprio un fotolog, in rete ce ne sono abbastanza per tutti i gusti; per non parlare poi delle migliaia di Tumblblog monotematici.

Alcuni sono veramente assurdi, spesso anche con contenuti non proprio ortodossi mentre altri sono divertenti e spesso nelle foto ivi presenti è immortalata gente che fa cose che ognuno di noi ha sempre desiderato fare ma che per pudore o per divieti dei genitori non non ha mai potuto fare.
Fotolog_e_Blog_tematici_-_Quando_le_foto_diventano_meme_della_reteÈ quello che ad esempio succede su BedJump.com dove in barba all’ammonimento “non saltare sul letto” chiunque può inviare la propria foto mentre salta sul materasso come fosse un tappeto elastico.

Fatto non trascurabile è che tutti gli scatti delle varie evoluzioni sono fatti in camere d’albergo e sono quindi anche un modo per testare la resistenza e la comodità dei letti e informare chiunque che quel materasso di quell’hotel è a prova di carpiato. Il blog, in questo modo, si è trasformato in un potente mezzo promozionale, contribuendo ad incentivare però anche una delle funzioni principali di Hotels ByCity, sito di prenotazioni alberghiere col quale il creatore di BedJump.com ha firmato un accordo, raccogliere le valutazioni sul livello di accoglienza delle strutture fornite dai clienti stessi. Come fare soldi con le idiozie insomma.

Fotolog_e_Blog_tematici_-_Quando_le_foto_diventano_meme_della_reteSe poi siete a corto di idee su come mettere su un panino, o avete voglia di fare del gossip culinario, Skinny Girls, Big Sandwiches vi fornirà un’ampia scelta in materia di panini farciti, e vi farà tirare un sospiro di sollievo perchè scoprirete che anche J.Lo nelle pause tra una foto e l’altra divora una calda rosetta ripiena di mortadella.
Inoltre diventerà un blog cult, come lo è dal 1984, per tutti quelli che, come me, odiano le ragazze che  mangiucchiano foglie di insalata e yogurt magri ma gioiscono alla vista di delicate donzelle che spalancano le fauci per azzannare panini colanti e strabordanti di condimenti spaziali.

Si potrebbe anche dare un’interpretazione sociale al sito chiaramente in antitesi con l’immagine della ragazza anoressica ma non sono la persona adatta e ve la risparmio. Al massimo potrei parlare di quanto sia più bella la foto di una tipa che si strafoga uno sfilatino con la parmigiana di melanzane piuttosto che le immagini che affollano lookbook delle indie-fighe-di-legno-skinny-girl che si sparano la posa con quegli insopportabili piedi storti.

Fotolog_e_Blog_tematici_-_Quando_le_foto_diventano_meme_della_reteE poi ci sono i blog con velleità artistiche come Facedowners.
Qui la performance prevede di scattarsi una foto mentre si giace a faccia in giù e con le braccia distese lungo il corpo nei posti più impensabili e assurdi.
Fosse stato un sito un po’ più goliardico e meno francese avrebbe goduto delle mie simpatie ma io odio le performance artistiche con la puzza sotto il naso!

Però ora sicuramente ci sarà qualcuno che dirà “eh ma questi sono siti vecchi” oppure “C’è questo e quest’altro che sono più belli”, “bene!” risponderei io, fatemeli conoscere, altrimenti che senso ha che vi dichiarate coolhunter?