Social studenteschi: Zimride e Unclasses

Zimride e Unclasses, i social student-created

Fin dalla loro nascita i social network sono stati legati alle realtà studentesche. Basti pensare che il loro re (perlomeno momentaneo) Facebook nasce come sito per incontrare i propri vecchi compagni di scuola. Sulla stessa scia, negli Stati Uniti sono da poco nate due interessanti realtà in pieno stile 2.0, che hanno entrambe a che fare con gli studenti.

Il primo porgetto si chiama Zimride. Inizialmente si trattava di una applicazione di Facebook creata per permettere agli studenti della Cornell University (Stato di NY) di trovare passaggi in auto per raggiungere l’università. In breve tempo, Zimride è diventata una promettente startup cpn base nella Silicon Valley che ha come clienti 30 college statunitensi e non solo, anche aziende come Wal-Mart e Cigna.

Il concetto è molto semplice: Zimride mette in contatto chi cerca un passaggio con chi vuole dividere il viaggio per ridurre le spese e inquinare meno. Tutto è nato come applicazioni gratuita su Facebook, ma ora le aziende che si rivolgono a Zimride pagano 10.000$ per far usufruire del servizio i propri studenti o dipendenti. Inoltre, Zimride ha ricevuto anche un incentivo di 250.000$ da Facebook per lanciare la startup.

Davvero una bella iniziativa che sta avendo il successo sperato da John Zimmer e Logan Green, i due ideatori.

Sempre dall’America viene un altro interessante progetto, unclasses. Si tratta di un sito che serve a mettere in contatto le persone che vogliono imparare con quelle che desiderano insegnare. Chiunque può iscriversi e creare una lezione su qualsiasi argomento, alla quale qualsiasi utente può iscriversi e partecipare.

L’unica regola è che ogni lezione è a se stante, non è possibile creare a priori corsi di più lezioni. Per il resto c’è la libertà assoluta, a cominciare dagli argomenti delle lezioni che comprendono “shopping per signore all’antica”, “Come creare la miglior canzone rock di tuti i tempi” e “come diventare un nomade digitale”.

Se la condivisione e il 2.0 sono la vostra passione, dunque, non dovete far altro che partire: gli Stati Uniti sono il posto che fa per voi!