A Catania la protesta è non convenzionale

A Catania la protesta è non convenzionale Una delle piazze storiche di Catania, Piazza Europa, è chiusa da ormai più di tre anni per lavori, poi bloccati dalla magistratura.

40XCatania, movimento composto da donne e uomini nati quasi tutti fra gli anni ’60 e ’70 che vogliono rappresentare la coscienza della città, ha organizzato una protesta non convenzionale contro questa situazione.

L’azione è consistita nell’impacchettare alcune strutture rimaste integre della piazza, come la garritta e le strutture dei lavori in corso.

A Catania la protesta è non convenzionaleI simboli della protesta erano manichini che volevano rappresentare i cittadini immobili, senza testa e senz’anima, davanti allo scempio perpetrato nella bella piazza catanese.

La protesta è proseguita il giorno dopo sulle scale del palazzo di giustizia in cui si è aperto il processo all’ex sindaco e alla giunta accusati di abuso d’ufficio anche per quell’operazione di piazza Europa.

Proprio davanti al tribunale alcuni attori vestiti di bianco hanno declamato, davanti a curiosi e passanti, i passaggi chiave dell’accusa, mentre altri si calavano nella parte del tipico catanese spettu (furbo), che parla poco ma capisce tutto. Accanto a loro la casalinga-tipo agitava le buste della spesa e le coscienze civili, con un sottofondo di marranzano.

A Catania la protesta è non convenzionale

Non c’è che dire: una bella azione con un intento lodevole, che riceviamo da OYM e pubblichiamo molto volentieri, inviando il nostro sostegno ai ragazzi di 40XCatania!!
{noadsense}