Arte, guerrilla ed entertainment a Barcellona

Arte, guerrilla ed entertainment a Barcellona

Vi ricordate dei nostri amici di 0100101110101101? Ci hanno segnalato questo interessantissimo festival barcellonese.

Il CCCB ed il collettivo d-i-n-a presentano la quinta edizione di The Influencers, un festival dedicato all’esplorazione di armi di comunicazione non convenzionale. Un laboratorio di idee che per tre intensi  giorni proporrà storie di fraintendimento, manipolazione e trasformazione di elementi vivi della cultura contemporanea.

In questa nuova edizione, che si presenta come un think thank, The Influencers presenterà otto progetti, esempio di interventi all’intersezione fra la cultura del consumo, l’informazione low cost, le ultime tendenze ed il feticismo tecnologico. In definitiva, nel cuore stesso della cultura globale, nel mezzo del fuoco incrociato tra l’iperconsumo e le sottoculture alternative, che incontrandosi fra loro provocano cortocircuiti, mutazioni spontanee dello spirito tanto visionarie quanto a basso costo.

In questo quinto capitolo, lasciamo da parte alcuni degli elementi chiave delle prime edizioni, come il fraintendimento esplicito dei messaggi della cultura di massa e la manipolazione delle ultime tecniologie digitali, per concentrarci su progetti con una grande componente analogica, che senza dubbio si avvalgono della sensibilità digitale per portare il porprio potenziale al di fuori dello schermo.

Dalle temerarie creazioni di Survival Research Laboratories, fatte di abbondante tecnologia pesante e riconosciute come un classico della cultura industriale, fino alle zattere delle Swimming Cities di Swoon, oltre agli “schermi”a muro di Blu (i cui video sono stati visti da 5 milioni di utenti su YouTube), le intrusioni televisive del collettivo ceco Ztohoven o le narrazioni collettive di Wu Ming, i cui libri hanno  venduto centinaia di migliaia di copie, passando per il riconoscimento della scena artistica digitale a Julius Von Bismark e la sua Image Fulgurator, una macchina fotografica che non cattura la realtà, ma che serve ad “infiltrarsi” nelle fotografie altrui. Nel frattempo, Improv Everywhere si avvale dei meccanismi di diffusione virale per proporre azioni lampo in luoghi pubblici.

Anche quest’anno, oltre alle presentazioni, The Influencers si estenderà oltre i limiti del Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona durante i giorni del festival. L’artista urbano Blu metterà in atto un’azione per le strade della città, mentre gruppi locali, in collaborazione con i membri di Improv Everywhere, realizzeranno una delle loro inaspettate azioni pubbliche. Da parte sua,  Julius Von Bismark farà dimostrazioni del suo Fulgurator.

Il programma definitivo del festival e l’archivo completo dei video delle precedenti edizioni del The Influencers Festival sono disponibili sul sito web del progetto: www.theinfluencers.org