Classifica delle 20 cose più virali e contagiose. Tocca a te allungare la lista

Alex Giordano

direttore Centro Studi Etnografia Digitale

Le_venti_cose_virali_1Ultimamente io e Mirko, sia per deformazione professionale sia per motivi legati al nostro prossimo lavoro editoriale, ci stiamo interrogando molto su cosa sia realmente virale!

Il lavoro è lungo e difficile e sicuramente non riguarda esclusivamente il magico mondo del marketing, anzi di grande aiuto, come sempre, sono le riflessioni del caro amico Sean Moffit, il quale sostiene che: “Gli esseri umani sono come un branco di animali, a cui non piace sperimentare le cose da soli e neanche pensare di fare qualcos’altro se gli altri vanno nella direzione opposta”.

Di seguito vi elenco quelle che Sean ci suggerisce come le 20 cose tra le più contagiose al mondo. Sicuramente non è una lista esaustiva, voi cosa aggiungereste?
E, soprattutto, perché?

1) Raffreddori/Influenze: gli esseri umani in media prendono dai 2 ai 5 raffreddori all’anno e spesso si ammalano dai due a quattro giorni dopo di chi vi è stato esposto prima.

2) Gli Applausi: non c’è niente di meglio di pochi infiltrati ben piazzati nella platea per fare in modo che il pubblico applauda in sincronia. La claque domina.

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3) Le Opinioni: tutto quello che definiamo marketing virale si fonda su questa assunzione.

4) La Moda: questo non è l’anno del viola? 😉

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5) Il Morbillo: uno dei virus più trasmessi al mondo: il 90% dei componenti di una famiglia che non sono immuni ma che vi sono esposti finiscono con l’essere contagiati.

6)La Paura: basta osservare cosa è successo alle prime notizie del tracollo finanziario globale per comprendere questo aspetto della psicologia umana in azione.

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7) Gossip/Scandalo: American Idol, Britney Spears, Paris Hilton, Oscar Night, Gawker… la lista potrebbe continuare all’infinito!

8 ) Lo Stress: nel 2007, il 78% delle persone credevano che la politica di Bush stava andando nella giusta direzione; oggi dopo meno di 2 anni, l’83% crede che il paese stia andando nella direzione sbagliata. Li hanno stressati!

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9) L’Energia negativa e l’Entusiasmo: le persone depresse amano la compagnia e tutti amano una festa.

10) L’Obesità: c’è un’alta probabilità (gli scienziati dicono il 71%) che se un buon amico ingrassa, ingrasserete anche voi… Attenzione!

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11) Sbadigliare: il 40-60% delle persone che vedono qualcuno sbadigliare finiscono per farlo loro stessi.

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12) Risate: è 30 volte più probabile che ridiate in compagnia piuttosto che da soli; nelle conversazioni tra uomini e donne, le donne ridono il 126% in più rispetto agli uomini.

13) Sorridere: ci vogliono solo 14 muscoli, è gratis e fa bene… perchè no?

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14) I Trend: altrimenti non sarebbero …Trend! Come i segnali deboli possono determinare grandi cambiamenti: Consigliamo la lettura di

15) Ritmo/Tempo musicale: chi di voi non ha mai battuto i piedi al ritmo della musica e non si è accorto che la persona al proprio fianco stava facendo le stesse cose?

16) La buona volontà: è interessante osservare la capacità degli esseri umani di collaborare quando le cose vanno male!

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17) Riferimenti: un individuo medio parla con 5 persone di una buona esperienza e con 8 di un’esperienza negativa, il web amplifica esponenzialmente queste possibilità! Ocio!

18) Violenza/Spazzatura: è la teoria della “Finestra Rotta”, ahimè è così: se un edificio ha gia una finestra rotta, facilmente saranno presto rotte anche le altre. Se una città si presenta sporca, i cittadini avranno meno reticenze ad insudiciarla sempre di più!

19) Depressione/Suicidio: saltare da un ponte, buttarsi sui binari e altre forme di suicidio da cronaca hanno un effetto contagioso sugli emarginati sociali, sui giovani e sulle persone a rischio.

20) Memi/Idiomi: ad esempio: Il Whassssssssup Budweiser, Dove Evolution o Think Different della Apple!

Ora sta voi: cos’è più virale e perché?

Così chiudevo il post, ma visti i vostri arguti commenti, il post diventa una sorta di muro su cui ognuno può scrivere quello che per lui è il massimo della viralità. Commentate l’articolo e noi vi inseriamo nel post.

21) La gratuità: sia in senso positivo (i.e. che non richiede compenso), che in senso negativo (i.e. che non ha fondamento). Anche perché tanto meno “costa” al diffusore, tanto più facilmente si diffonde. (alienoia)

22) La cortesia/scortesia: mi pare che recentemente ci sia stata una pubblicità dove chi riceveva una cortesia da un estraneo era portato a sua volta a farne una a qualcun’altro. Ritengo che sia contagiosa (Alex M. Right)

23) L’allegria, la solidarietà e l’ignoranza. Alcuni dicono anche la sfiga! (pgde)

24) Facebook: basta vedere la crescita delle richieste di amicizia giornaliere. (Valeria Loretti)

25) L’iPod e le ultime novità tecnologiche in genere. (Dr. Jumper)

26) Le stronzate: nel senso puro del termine intese come “cose palesemente false o esagerate”. La differenza fondamentale tra mentire e dire stronzate sta nel fatto che per mentire è necessario avere uno scopo o un fine. Mentire vuol dire ricordarsi cosa si è detto in passato per non contraddirsi, saper mentire bene non è facile e richiede in sostanza una grande lucidità. Dire stronzate invece è facilissimo, puoi dire tutto qullo che ti pare e poi chidere al tuo ufficio stampa di informare i media che sei stato frainteso. (distr-action Jack)

27) La voglia di non fare niente: perchè vedere qualcuno che non fa nulla ti porterà inevitabilmente un calo di attenzione e di voglia di fare. (Valentina Novembre)

28) Le emoticon: <3, -__-, ^_^, o/, :), e compari (keigo)

29) L’ignoranza: non parlo di ignoranza “culturale” ma di ignorannza di “cuore”. (Dr Who)

30) Una buona lettura, una destinazione di viaggio, un locale: Insomma quelle attività legate al proprio star bene che, se provate da altri, diventano fondamentali anche per noi.
(gap)

31) Le sigarette: una conversazione tra amici può presto trasformare la stanza in un bellissimo scorcio della Val Padana. (Deviot)

32) L’euforia: Pensa a chi partecipa ad un grandissimo evento, dove non arriva a vederne il centro (un palco, un oratore, un musicista, una squadra sportiva) ma comunque entra in simbiosi con la massa e prova forti sentimenti di esultazione o gioia, solo perchè anche gli altri le stanno provando, per cose che magari nella vita di tutti i giorni gli interessano poco. Un esempio classico potrebbero essere le messe gospel americane: ho visto la luce! Anche io, anche io! (Sgrunt)

33) La qualità: perchè quando un prodotto, un servizio, un personaggio e anche una “semplice” persona sono percepite “di qualità” (quindi coerenza tra il promesso, l’effettivo e il percepito) dai loro consumatori e interlocutori, sarà impossibile non essere nel loro passa parola. (multividuo)

34) I tic. Come quando parli con una persona che sbatte sempre gli occhi e non puoi farne a meno nemmeno tu! E anche scrivendolo già li ho strizzati un po’ di volte. (fluo)

35) Certe trovate linguistiche: attimino. Lato B. un finale sincopato. il fu-fu. sei stato nominato. Agghiacciante. (porreau)

36) Sarà banale, ma… “un sorriso” che magari impegna meno muscoli facciali di una risata, ma se qualcuno ti sorride tu gli rispondi sorridendo in automantico… (ivy phoenix)

37) Virale in assoluto è il coinvolgimento. Una volta che si è innescato il virus del coinvolgimento è più facile passare i messaggi. Probabilmente il mezzo non sempre è il messaggio, ma la sua modalità. Coinvolgere in prima persona significa ottenere un duplice risultato: avere una sicurezza in più sul modo di recepire il messaggio. In una parola ha ragione Confucio:

Dimmi e dimenticherò, mostrami e forse ricorderò, coinvolgimi e comprenderò. (Account)

38) guardare con curiosità da qualche parte.
il razzismo (che poi è un risvolto della paura).
mettere a giro qualcuno. (supefly)

39) Quei motivetti che non ti escono più dalla testa, quelle quattro note messe una dietro l’altra che puntualmente scandiscono tutto il resto della giornata rimbalzando nella testa, a volce alta o a mente… Fino a farti arrivare alla pazzia, dopo che tutti quelli che ti stanno intorno si sono impossessati anch’essi del riff malefico. Ritmo e melodia se usati nel modo giusto possono fare una strage…tutto un pop-porno no? (Deviot)

40) le Barzellette, in senso Omerico….Hanno senso solo quando vengono raccontate e si arricchiscono (o impoveriscono, a seconda dell’interprete) da un passaggio all’altro… (Joku Budoka)

41) Lapo Elkann, lui stesso un oggetto Virale (saisan)

42) I luoghi comuni. Perchè si poggiano su basi solide, sono facilmente condivisibili [visto che non richiedono studio o quant’altro] e poi è molto facile trovare persone che “condividono” la propria visione al riguardo di “scuola, politica, società, immigrazione, sud”

MSN Messenger/Skype/Instant Messaging: Perchè “dai ci vediamo su msn”, “ma come non hai msn?” “Dai è gratis e poi risparmi tanto sugli sms per organizzarti il sabato sera” e soprattutto “perchè puoi metterci le faccine personalizzate”. Che poi sarebbe il vero vantaggio competitivo rispetto ad icq, yahoo messenger, skype e gli altri milioni.

corollario: Le auto-faccine, ovvero l’incredibile tripudio di kitsch-glitterato che si inserisce qualora la vostra compagna di chat, un pò naive – un pò non troppo up-to-date, compone parole quali: baci, andare, vado. Il problema è che spesso la parola rientra in un’altra più complessa. E quindi combaciare, diventa la pagina 25 de “La settimana Enigmistica”. worst!

Playstation

Pro Evolution Soccer: “No dai guarda! Sembra una partita vera!”

le cose taroccate. Perchè anche se non lo sapete, ma l’80% delle Vuitton, Gucci e prada in giro. (keigo)

43) Nessuno dice “i video di youtube”?

Le mail-catena-di-santantonio (ahimé!)

Le feste di laurea e/o feste open bar! (vitzbank)

44) IL TRAFFICO!!! e i semafori di milano, uno per ogni abitante e se nasce qualcuno subito ne spunta un altro!!! (Mr Bunz)

45) I brindisi ripetuti. non so voi ma io quando esco coi miei amici per la classica serata in birreria chissà com’è finiamo tutti belli allegri. A parte la viralità della birra (non si può ordinare altro in queste serate, sennò sei una pecora nera), c’è la viralità del cin cin..e non ne facciamo uno solo..ne facciamo 2 o 3 a ogni bicchiere..così i bicchieri si svuotano prima e si ordina di nuovo: altro giro, altra corsa, altri brindisi..ecco..poi tutti a cantare le sigle dei vecchi cartoni animati mentre i camerieri (loro non riusciamo mai a contagiarli 😉 cercano di buttarti fuori dal locale perché ormai è in chiusura! (theprincess)

46) hi! I read your blog but can’t speak italian, sorry…I just wanted to let you know I liked your list of viral/contageous things so much i’m doing my own (in portuguese) inspired by it.
If you want to, pass by my blog. It’s about guerrilla marketing/street art. Most of the posts are in portuguese and english!
Chiao! (thatha)

47) 1. La sfiducia e lo scetticismo. Sono scatenati dalla paura di sembrare ingenui, così se non si crede a niente, si passa per intelligenti. (e la cosa é generalmente contagiosa, per i molti insicuri).

2. la furberia. IL contagio della furberia segue gli stessi schemi di cui sopradetto. Ma se tutti son furbi, l’unico fesso sono io? (Uma)

48) L’immondizia. Dove c’è se ne butta altra. Si propaga facilmente attorno ai cartelli “Divieto di discarica” (Stan)

49) Questo post, perché ha fatto 41 commenti (più o meno in topic e argomentati)… il meno è riferito al mio commento (Sukami)