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	<title>Commenti a: Twitter, facebook (e il resto) hanno ammazzato il blogging</title>
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	<description>Ninja Marketing / Virale, Guerrilla, Tribale e le altre tecniche del marketing non-convenzionale</description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Mar 2010 11:45:36 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Di: Luca Conti</title>
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		<dc:creator>Luca Conti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 15:17:35 +0000</pubDate>
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		<description>Non è che se scrive qualcosa Wired, allora deve essere vero per forza.

Con tutto rispetto parlando, la polemica sul &quot;blog è morto&quot; è classificabile come bullshit.

Semplicemente non ci sono dati concreti a supportare questa tesi. Sfido a dimostrare il contrario, numeri e fatti alla mano.

Il resto è chiacchiera inutile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è che se scrive qualcosa Wired, allora deve essere vero per forza.</p>
<p>Con tutto rispetto parlando, la polemica sul &#8220;blog è morto&#8221; è classificabile come bullshit.</p>
<p>Semplicemente non ci sono dati concreti a supportare questa tesi. Sfido a dimostrare il contrario, numeri e fatti alla mano.</p>
<p>Il resto è chiacchiera inutile.</p>
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		<title>Di: Michè</title>
		<link>http://www.ninjamarketing.it/2008/11/07/twitter-facebook-e-il-resto-hanno-ammazzato-il-blogging/comment-page-1/#comment-7812</link>
		<dc:creator>Michè</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 13:03:28 +0000</pubDate>
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		<description>Prima Myspace, poi i blog, ora Twitter e Facebook? giù a crearsi il proprio profilo... ogni volta. Youtube? Bisogna esserci. Poi come qualcuno giustamente chiedeva: qualcuno è mai andato oltre una risata di 20 secondi su youtube? qualcuno ha mai aperto la settima email del collega in fissa con le barzellette su powerpoint? Esiste anche una dimensione verticale dell&#039;informazione. O almeno esistono differenti livelli di coinvolgimento in quello che leggiamo, vediamo, scambiamo. 

Esistono  marketer, comunicatori e professionisti che preferiscono esistere in rete solo con il proprio indirizzo email e dedicarsi a 10 contatti, piuttosto che all&#039;intero mondo. Sicuramente passano meno tempo ad aggiornare il proprio profilo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prima Myspace, poi i blog, ora Twitter e Facebook? giù a crearsi il proprio profilo&#8230; ogni volta. Youtube? Bisogna esserci. Poi come qualcuno giustamente chiedeva: qualcuno è mai andato oltre una risata di 20 secondi su youtube? qualcuno ha mai aperto la settima email del collega in fissa con le barzellette su powerpoint? Esiste anche una dimensione verticale dell&#8217;informazione. O almeno esistono differenti livelli di coinvolgimento in quello che leggiamo, vediamo, scambiamo. </p>
<p>Esistono  marketer, comunicatori e professionisti che preferiscono esistere in rete solo con il proprio indirizzo email e dedicarsi a 10 contatti, piuttosto che all&#8217;intero mondo. Sicuramente passano meno tempo ad aggiornare il proprio profilo.</p>
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	<item>
		<title>Di: UOMOPIGIAMA</title>
		<link>http://www.ninjamarketing.it/2008/11/07/twitter-facebook-e-il-resto-hanno-ammazzato-il-blogging/comment-page-1/#comment-7810</link>
		<dc:creator>UOMOPIGIAMA</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 08:45:43 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Cistifellea, commento il tuo ragionamento riguardo il Blog. Io qualche Blog l&#039;ho letto, qua e là.Non ho mai trovato niente di interessante o intelligente, solo frasi senza capo nè coda, ah scusa, senza kapo  nè koda. Per lo meno Facebook dirotta l&#039;&quot;espressività&quot; su qualcosa di più tera tera di fantomatiche sensazioni liriche, e altre cazzate di gente che si prende suòl serio! ma via, su facebook almeno uno può dire: andiamo a cena tutti quelli delle medie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Cistifellea, commento il tuo ragionamento riguardo il Blog. Io qualche Blog l&#8217;ho letto, qua e là.Non ho mai trovato niente di interessante o intelligente, solo frasi senza capo nè coda, ah scusa, senza kapo  nè koda. Per lo meno Facebook dirotta l&#8217;&#8221;espressività&#8221; su qualcosa di più tera tera di fantomatiche sensazioni liriche, e altre cazzate di gente che si prende suòl serio! ma via, su facebook almeno uno può dire: andiamo a cena tutti quelli delle medie.</p>
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	<item>
		<title>Di: epivic</title>
		<link>http://www.ninjamarketing.it/2008/11/07/twitter-facebook-e-il-resto-hanno-ammazzato-il-blogging/comment-page-1/#comment-7761</link>
		<dc:creator>epivic</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 09:31:05 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido il post e i successivi commenti. Certo che in mezzo al rumore e alla confusione dovuti alla numerosità delle fonti, sarà difficile anche trovare autori o siti di riferimento.
Una possibilità, e già si vedono i primi esperimenti in tal senso, è che personaggi stimati indichino le fonti valide agli altri, in maniera gratuita o a pagamento.
Questa situazione però potrebbe favorire l&#039;indirizzamento, più o meno mascherato, della coscienza collettiva di chi usa il web per farsi un&#039;idea sulle cose.
Stesso discorso vale naturalmente per i motori di ricerca...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido il post e i successivi commenti. Certo che in mezzo al rumore e alla confusione dovuti alla numerosità delle fonti, sarà difficile anche trovare autori o siti di riferimento.<br />
Una possibilità, e già si vedono i primi esperimenti in tal senso, è che personaggi stimati indichino le fonti valide agli altri, in maniera gratuita o a pagamento.<br />
Questa situazione però potrebbe favorire l&#8217;indirizzamento, più o meno mascherato, della coscienza collettiva di chi usa il web per farsi un&#8217;idea sulle cose.<br />
Stesso discorso vale naturalmente per i motori di ricerca&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://www.ninjamarketing.it/2008/11/07/twitter-facebook-e-il-resto-hanno-ammazzato-il-blogging/comment-page-1/#comment-7754</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 11:07:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ninjamarketing.it/?p=4590#comment-7754</guid>
		<description>Condivido, in linea di massima, quanto scritto nel post. Io ancora cerco di resistere. Non mi piacciono affatto Twitter &amp; Co. e questa mole enorme di micropost spesso insignificanti che girano ormai per la rete. Facebook lo uso, ma per scopi personali, perché mi ha permesso di ritrovare amici che non vedevo da tempo. Ma di sapere in ogni istante che fa la gente, se è depressa, se ha comprato qualcosa ecc. non me ne frega assolutamente nulla (e di conseguenza non ci tengo a far sapere agli altri quello che faccio io).
Probabilmente ha ragione Sgrunt nel commento sopra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido, in linea di massima, quanto scritto nel post. Io ancora cerco di resistere. Non mi piacciono affatto Twitter &amp; Co. e questa mole enorme di micropost spesso insignificanti che girano ormai per la rete. Facebook lo uso, ma per scopi personali, perché mi ha permesso di ritrovare amici che non vedevo da tempo. Ma di sapere in ogni istante che fa la gente, se è depressa, se ha comprato qualcosa ecc. non me ne frega assolutamente nulla (e di conseguenza non ci tengo a far sapere agli altri quello che faccio io).<br />
Probabilmente ha ragione Sgrunt nel commento sopra.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Buongustai.biz - il buono di internet</title>
		<link>http://www.ninjamarketing.it/2008/11/07/twitter-facebook-e-il-resto-hanno-ammazzato-il-blogging/comment-page-1/#comment-7753</link>
		<dc:creator>Buongustai.biz - il buono di internet</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 15:03:28 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido abbastanza quanto detto, però farei una riflessione. 

Stiamo parlando, scrivendo e commentando sulla morte dei blog su di un BLOG. Situazione alquanto paradossale. Non credete ? Mi sarei aspettao una dichiarazione del genere su Twitter, ma non su un blog. :-)

Cordialmente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido abbastanza quanto detto, però farei una riflessione. </p>
<p>Stiamo parlando, scrivendo e commentando sulla morte dei blog su di un BLOG. Situazione alquanto paradossale. Non credete ? Mi sarei aspettao una dichiarazione del genere su Twitter, ma non su un blog. <img src='http://www.ninjamarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Cordialmente</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gio</title>
		<link>http://www.ninjamarketing.it/2008/11/07/twitter-facebook-e-il-resto-hanno-ammazzato-il-blogging/comment-page-1/#comment-7752</link>
		<dc:creator>Gio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 13:36:05 +0000</pubDate>
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		<description>Purtroppo è tutto vero... sigh!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo è tutto vero&#8230; sigh!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: toki</title>
		<link>http://www.ninjamarketing.it/2008/11/07/twitter-facebook-e-il-resto-hanno-ammazzato-il-blogging/comment-page-1/#comment-7751</link>
		<dc:creator>toki</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 12:37:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ninjamarketing.it/?p=4590#comment-7751</guid>
		<description>...a tal proposito, se non è stato già fatto, segnalo anche l&#039;articolo &quot;Caro diario online, non ti scrivo più&quot;, di Carlo Formenti, Corriere Economia, pag. 30, del 3-11-2008...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;a tal proposito, se non è stato già fatto, segnalo anche l&#8217;articolo &#8220;Caro diario online, non ti scrivo più&#8221;, di Carlo Formenti, Corriere Economia, pag. 30, del 3-11-2008&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sgrunt</title>
		<link>http://www.ninjamarketing.it/2008/11/07/twitter-facebook-e-il-resto-hanno-ammazzato-il-blogging/comment-page-1/#comment-7750</link>
		<dc:creator>Sgrunt</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 11:44:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ninjamarketing.it/?p=4590#comment-7750</guid>
		<description>io credo che arriverà il momento che dopo la sbornia da microblogging ci stuferemo di leggere milioni di microfonti che ci dicono come hanno fatto la pupù, che ora sono depressi, che ci condividono la foto della domenica al parco. Semplicemente andiamo in overload informativo, come se entrassimo in una piazza e venissimo circondati da gente che ci urla, ci mostra, ci sussurra, gente che spesso non conosciamo assolutamente e che non ci interessa. Arriverà il momento che sceglieremo di selezionare tot fonti e di dedicarci a quelle perchè le riteniamo interessanti, non perchè vogliono condividere con noi l&#039;applicazione facebook &quot;vediamo quanto sei romano&quot; o ci chiedono di entrare nel gruppo che adotta una brasiliana di vent&#039;anni. Insomma a volte ho anche voglia di leggere un giornale scritto da persone che stimo, piuttosto che cento post-it dei quali 70 sono senza valore o puramente promozionali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io credo che arriverà il momento che dopo la sbornia da microblogging ci stuferemo di leggere milioni di microfonti che ci dicono come hanno fatto la pupù, che ora sono depressi, che ci condividono la foto della domenica al parco. Semplicemente andiamo in overload informativo, come se entrassimo in una piazza e venissimo circondati da gente che ci urla, ci mostra, ci sussurra, gente che spesso non conosciamo assolutamente e che non ci interessa. Arriverà il momento che sceglieremo di selezionare tot fonti e di dedicarci a quelle perchè le riteniamo interessanti, non perchè vogliono condividere con noi l&#8217;applicazione facebook &#8220;vediamo quanto sei romano&#8221; o ci chiedono di entrare nel gruppo che adotta una brasiliana di vent&#8217;anni. Insomma a volte ho anche voglia di leggere un giornale scritto da persone che stimo, piuttosto che cento post-it dei quali 70 sono senza valore o puramente promozionali.</p>
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