Le aziende in-visibili: riflessioni narrate intorno allo Humanistic Management

Alex Giordano

direttore Centro Studi Etnografia Digitale

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Interessante opera, sia dal punto di vista socio-antropologicO (per capire chi sono davvero questi famigerati “manager”), sia dal punto di vista letterario è il libro “Le aziende in-visibii” di Marco Mighettie di un altro centinaio di personalità dell’economia e della cultura virtualmente costituenti la Living Mutants Society.

La presentazione è prevista per oggi, martedi 21 ottobre, Martedì 21 ottobre alle ore 18.00 presso la Triennale di Milano.

La sfida del libro era: racchiudere la propria conoscenza umana e professionale in un’opera narrativa collettiva, ispirata alle celebri Città Invisibili di Italo Calvino.

Da una parte, infatti, ogni episodio è concepito quale travestimento di una delle Città; dall’altra, i sogni, le emozioni, le visioni dei personaggi danno vita ad una storia liquida, scaturente dalla conversazione fra l’Amministratore Delegato di una Corporation e il suo Direttore del Personale, riscrittura dei dialoghi calviniani fra Marco Polo e l’Imperatore Cinese.

In accordo con la riflessione sullo Humanistic Management sviluppata negli ultimi anni da Marco Minghetti (ideatore e coordinatore dell’opera, nonchè autore di alcuni episodi), la struttura del volume riflette la molteplicità dei piani comunicativi: come in un impossibile “ipertesto barocco” il soundtrack, il link alle Città Invisibili, gli Esagrammi dal Libro dei Mutamenti Organizzativi, la posizione di ogni Azienda nell’Astrogramma, indicati nelle In-Visible Scorecards, tracciano innumerevoli percorsi di lettura. Una scrittura mutante, che travalica le distinzioni fra scrittori e manager, fra sociologi e attori, fra filosofi ed economisti, fra musicisti e designer.

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via Nova