Ambush marketing per diffondere il pensiero liquido

L’agenzia di comunicazione barese Tom cerca di muoversi, informe, nella liquidità della realtà contemporanea, per viaggiare sulle onde frenetiche del mercato.

La liquidità è un concetto che Zygmunt Bauman ha determinato e ha cercato in tutti i modi di condividere con il pensiero globale soprattutto degli utenti web. In questo momento, il concetto vero di liquidità, ovvero quella nostra attuale condizione per cui gestiamo ogni nostra forma di sapere secondo magmatiche direttive di partecipazione allargata, è in un certo senso “annacquata” (mi si scusi il bisticcio, parlando di liquidi) dallo sharing indiscriminato o tabellare, ovvero da questa sconclusionata voglia di lasciar aperti i canali di ogni esperienza del sapere senza filtri incisivi che facciano almeno da guida per gli sviluppi.

In base a quello che abbiamo analizzato dell’agenzia Tom, il loro progetto liquido non vuole essere semplicemente “marchetta” solidale, ma ha chiari e li esprime con decisione gli obiettivi competitivi che la comunicazione deve costruire per le aziende. Le prospettive sono buone; rispettarle da una parte e non farsi inghiottire dall’ovvio è da adesso in poi la loro più difficile sfida.

Al di là di riflessioni sulle agenzie di comunicazione e marketing che noi, per obbligo esistenziale oltre che professionale dobbiamo fare, in questo post vorremmo sottolineare soprattutto l’azione di ambush marketing realizzata dalla Tom per presentarsi alla città.

Durante il Red Bull Cliff Diving di Polignano a Mare, gara di tuffi da altezze stratosferiche, all’improvviso si sente in modo distinto un suono di tromba. È il segnale che dà il via allo spettacolare volo di palloncini blu brandizzati che corrono verso il mare e calano tra gli spettatori del Red Bull Cliff Diving.

Azione ambush non troppo originale però interessante, anche perché ben annunciata da questo decente video virale (anche se di un minuto, troppo tempo è dedicato alla locandina dell’evento).

E rientra inoltre in un evento già non-convenzionale.

Nell’operazione, inoltre, sono stati utilizzati tutti gli strumenti di marketing e le techiche non convenzionali a disposizione: dall’inseminazione in rete del video virale spoof dell’evento Red Bull, alla distribuzione di t-shirt, dallo stickering, all’evento guerrilla, al buzz provocato tra il pubblico.

Scritto da

Jvan Sica

Il nostro Jvan è un laureato in Scienze della Comunicazione con il massimo dei voti (SEG) e per non perdere allenamento ha preso un Master in Editoria Libraria e digitale ... continua

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