Zopa.it apre al pubblico: Banche avvisate, mezze salvate!

Zopa.it apre al pubblico: Banche avvisate, mezze salvate!

Carissimi Ninja,

un moto di orgoglio e di speranza accompagna le seguenti righe.

Di Zopa.it vi avevamo già parlato, e in termini piuttosto entusiastici.

Del primo progetto italiano di social lending 2.0, cioè su base comunitaria, ci era piaciuto un po’ tutto: il concetto di prestito sociale; le dinamiche di incontro fra domanda e offerta; il ruolo – non speculativo – di Zopa in tutto il processo, dalla richiesta all’erogazione del prestito; l’intrinseca umanità dell’interazione fra “zopiani”; il sincretismo fra web, finanza personale e social community.

Ma soprattutto avevamo sorriso al pensiero che stesse prendendo vita una reale, concreta alternativa ai canali convenzionali di accesso al credito personale (banche, finanziarie, parenti possidenti, amici generosi, stro…zzini senza scrupoli).

Ebbene, dopo una fase iniziale ad invito, adottata allo scopo di creare le fondamenta della comunità zopiana e registrare ed ottimizzare i processi, il 16 Gennaio Zopa ha spalancato le porte della piattaforma al popolo del web: da tale data chiunque avesse bisogno di ottenere un piccolo prestito, o intenzione di prestare denaro ottenendo un margine equo, può farlo in modo gratificante ed innovativo su Zopa.it!

I primi risultati – considerati la problematicità del mercato italiano, la congiuntura economica sfavorevole e un minimo di diffidenza iniziale – sembrerebbero prodromi di grandi successi: in poco più di due mesi Zopa.it ha registrato 8.000 pionieri iscritti alla community, più di 1 milione di euro offerti, 166.000 euro di prestiti approvati e 57.000 euro di prestiti già erogati.

Numeri entusiasmanti destinati a crescere al passo della popolarità di Zopa: il servizio risponde perfettamente alle esigenze di migliaia di piccoli prestatori e richiedenti disillusi, e il buzz generato grazie al passaparola dei pionieri e alla massiccia partecipazione allo Zopacontest è notevole.

Zopacontest che in occasione dell’apertura ufficiale al pubblico si è ufficialmente concluso e ha visto premiate in ogni categoria (testo, grafica, Flash e video) le idee di comunicazione UGC più interessanti fra le 531 proposte.

Fiore all’occhiello del lancio italiano, il concorso creativo indetto da Zopa sembra inserirsi in una più ampia strategia di creazione e gestione orizzontale delle politiche e dei contenuti, basata sull’interazione fra zopiani nel cuore del processo di prestito e coadiuvata dallo Zopablog, visto come vera e propria piattaforma di interscambio di idee, proposte, materiali, iniziative.

Ma non è tutto. Fedele alla propria vocazione sociale, Zopa si è lanciata in un’iniziativa di solidarietà in partnership con Kiva.org, la prima piattaforma online al mondo che finanzia progetti imprenditoriali nei paesi in via di sviluppo sotto forma di micro-credito a individui: dal 24 Dicembre 2007 al 15 Gennaio 2008, per ogni nuovo iscritto alla newsletter, Zopa ha messo a disposizione (a titolo di prestito) su Kiva.org 1 dollaro.

Insomma, sia da un punto di vista strettamente finanziario che sociale, Zopa ha mosso i primi passi sotto una buona stella e i presupposti per sviluppi futuri entusiasmanti ci sono tutti. Speriamo solo che i manager della società continuino a concedere spazio e attenzione alla base: di istituzioni creditizie colpevolmente sorde alle richieste della società civile ce ne sono già abbastanza.

In bocca al lupo Zopa.it… ad maiora!

Scritto da

Simone Dini

Romano di nascita, avellinese d’adozione e attualmente residente a Milano, Simone Dini incarna perfettamente l’incubo del padano medio.Laureando in ... continua

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