NORAD e Google Earth: Alla scoperta di Babbo Natale

NORAD e Google Earth: Alla scoperta di Babbo Natale

Una leggenda narra che un’inserzione pubblicata su alcuni giornali nel dicembre del 1955 in Colorado, invitasse i bambini a chiamare un numero di telefono per sapere esattamente dove si trovasse Babbo Natale e a che ora sarebbe passato in un certo quartiere per consegnare i suoi doni.

Per un errore di stampa, però, fu indicato un numero sbagliato e precisamente venne riportato quello dell’ufficio del NORAD (North American Aereospace Defense Command).

Le chiamate dei bambini furono copiose e tuttavia, malgrado il malinteso, trovarono le risposte divertite del Colonnello Shoup, il militare che da quel momento in poi venne insignito del “titolo onorifico” di Colonnello Babbo Natale.

Da allora è nata una simpatica tradizione che si tramanda ancora oggi e che, ogni Natale, vede impegnati un gruppo di volontari alle prese con le telefonate dei bambini curiosi di seguire la scia tracciata dalla slitta trainata dalle renne.

Da quest’anno vi è un’interessante novità: la rotta di Babbo Natale si può seguire con Google Earth grazie alla partnership stipulata tra NORAD e il colosso statunitense.

L’idea, nata dal successo ottenuto lo scorso anno con la caccia al tesoro natalizia in Google Earth, si chiama Norad Track Santa.

Sul sito, tradotto in più lingue tra cui l’italiano, è attivo dal 1° di questo mese un sistema di tracking che a partire dalle ore 2:00 del 24 dicembre (ora del Colorado) consentirà di seguire tutti gli spostamenti di Babbo Natale dal vivo mentre compie il suo storico e velocissimo viaggio attorno al mondo, fotografato e ripreso dalle telecamere della NORAD.

Fino a quella data verranno pubblicati quotidianamente attività e giochi on line dedicati ai bambini (e ai bambinoni!).

Questo è il “trailer” di Norad Tracks Santa:

Benché l’iniziativa non sia a scopo di lucro e per quanto NORAD abbia le strumentazioni necessarie per seguire il viaggio di Babbo Natale, trattandosi di una operazione non-militare non è possibile impiegare fondi governativi per cui, per portare avanti il suo programma, il Comando deve avvalersi del sostegno di alcuni sponsor che dal server al sito web, dal numero verde al merchandising, finanziano il progetto.

Fonte: Mashable!

Scritto da

Roberta Collina

Laureata in Scienze della Comunicazione e specializzata in Comunicazione di Impresa, Roberta Collina comincia a muovere i primi passi nel Web 2.0 ... continua

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