Dovetail vs. TheBlogTV: Come si evolve La Lunga Coda dei video online

Dovetail vs. TheBlogTV

TheBlogTV è un progetto ideato da Bruno Pellegrini, vlogger e fondatore del canale satellitare NessunoTV.

TheBlogTV paga ai vloggers 5, 10 o 15 Euro per ogni video interessante e degno di entrare a far parte della prima televisione ideata, pensata e realizzata per i vloggers di tutte le piattaforme.

Bella intuizione quella di realizzare una piattaforma unica per tutti i video maker che, oltre a diffondere, dare visibilità e selezionare i video di un gran numero di utenti, li ripaghi per le loro produzioni artistiche e per il loro talento.

Però, una domanda io me la pongo: perché pagare gli utenti per dei video pubblicati sotto Licenza Creative Commons, quando si potrebbe benissimo e tranquillamente ri-pubblicarli citandone la fonte?

E’ vero, TheBlogTV è un esperimento in Rete che ha come mission quella di portare e diffondere gli user generated content anche sui mainstream media come la TV satellitare e, nello specifico, su Nessuno TV. Quindi, per far ciò, è necessario “comprare” per 5, 10 o 15 Euro i video realizzati dagli utenti, per poi poterli ri-editare in altri formati adatti ad altri media – …e fin qui ci siamo.

Continuo a chiedermi: in questo modo TheBlogTV avrà garantito al vlogger di turno un compenso di 5, 10 o 15 Euro per video, ma potrà guadagnare tutto quello che vuole ri-editando, ri-adattando e ri-pubblicando questi materiali in TV.

La questione fondamentale è che ogni video viene pagato una volta e per tutte senza tener minimamente conto di fattori quali la diffusione che continua ad avere, le visualizzazioni e i click che continua a generare e tutte le volte che viene inviato ad un amico.

A mio umilissimo parere, i vlogger dovrebbero percepire un “reale compenso” direttamente proporzionale al frutto del loro lavoro.

Seguendo la logica di TheBlogTV i vlogger potranno anche essere citati su Nessuno TV, o altri canali, nel momento in cui andrà in onda il loro video ma loro non percepiranno alcunché, in termini di revenue, dalla diffusione offline delle loro produzioni.

Creare dei format e delle trasmissioni televisive interamente realizzate con gli user generated content per creare ulteriori spazi pubblicitari da vendere – sempre a mio umilissimo parere – non è la soluzione più equa, solidale, collaborativa e creativa che si possa attuare.

In Rete si stanno già diffondendo buoni esempi di condivisione del profitto: la cosiddetta evoluzione dalla Generation C(ontent) alla Generation C(ash).

Cito, in questo caso, la notizia riportata da MasterNewMedia Italia riguardante l’annuncio fatto da Dovetail, il sito dedicato ai video produttori indipendenti, di voler corrispondere 0,10 Dollari ai vlogger per ogni video scaricato. I realizzatori dell’iniziativa hanno realizzato anche una nuova veste grafica per l’Home Page del sito con l’aggiunta della sezione “This Week on Dovetail”, dove vengono fornite le raccomandazioni sul video della settimana da scaricare.

Oltre all’esempio di Dovetail, esistono già in Rete altri siti che corrispondono una revenue agli utenti/creatori/produttori per video scaricato, oppure per numero di account che un utente riesce a far aprire ad altre persone grazie alla diffusione dei suoi video – è questo il caso di GUBA – oppure c’è chi come Revver corrisponde agli utenti il 50% delle revenue pubblicitarie, o ancora, c’è anche chi, come Metacafe paga per views: 100 Dollari per 20.000 views, 1.000 per 200.000 views e 10.000 Dollari per 2 milioni di views.

Gli esempi di Dovetail, Guba e Metacafe ci fanno capire che il mercato degli user generated content si sta evolvendo sempre più verso lo user generated cash.

Se la comunicazione uno-a-molti tipica dei media tradizionali garantiva un guadagno e un margine di profitto solo a quell’uno, oggi, con i nuovi media e la Rete che garantisce le basi per un tipo di comunicazione molti-a-molti, anche i guadagni e i profitti generati dalla vendita di spazi pubblicitari, di format e dei contenuti stessi deve essere spartita tra i molti.

La totalità del sapere risiede nell’umanità ed è lì che dovrebbe risiedere anche il profitto che essa riesce a generare.

P.S. Questa sera, alle 23.30 su Nessuno TV (Canale 890 di Sky), andrà in onda la puntata “Amabile Ma Traditore”, all’interno della quale potrete vedere i seguenti user generated video:

Accadono CoseA.tnt

Non BereFabius

My Red ZoneDalomat

La Vita e il VinoSergioragone

UnrealKleshamusic Production

TatianaKienta

Scatti al SoleLiborio

Gioki di LuceVivvyx

VietnamMaraschi

Lady MadonnaEspressione

…a me il titolo della puntata ispira molto!

Scritto da

Giancarlo Catucci

Laureato in Scienze della Comunicazione e masterizzato in Marketing e Comunicazione Web e Nuovi Media, Giancarlo Catucci è Account Manager dei continua

    Condividi questo articolo


    Segui Sukàmi .

    Amiamo ricevere i tuoi commenti a ideas@ninjamarketing.it