IMVU: L’Instant Messaging in 3D per la gioia del tuo avatar virtuale

IMVU: L’Instant Messaging in 3D per la gioia del tuo avatar virtuale

Poco meno di un mese fa, elogiavo in un post l’ultima versione del Messenger Live e ironizzavo, con un pizzico di nevrosi accompagnato da un tic sopraccigliare, sulla vita tra le quattro mura di un ufficio senza la sua onnipresente icona sul desktop.

Oggi tutto è cambiato. D’altronde le tecnologie corrono, avanzano, ci investono. Tocca stare al passo con i tempi e farci investire. Sto per caso insinuando che il Messenger Live è ormai obsoleto e surclassato ? No ! Questo mai, mai e poi mai !

Ma, provate ad unire le potenzialità del 3D, degli avatar e dell’instant messaging: cosa ne esce fuori ?

IMVU, un software di Instant Messaging in 3D davvero futurista.

Impossibile provare a resistergli !

La prima ardua e impegnativa azione, dopo aver chiaramente scaricato il software, è quella di scegliere il proprio sé fatto di pixel: il proprio avatar.

Si può scegliere il taglio degli occhi in stile rigorosamente manga – io non ho resistito ai due occhi azzurri brillanti e vivaci di Georgie che corre felice tra i prati – il colore della pelle, i lineamenti del viso, la misura e la forma dei seni – per i maschietti non ho controllato l’esistenza o meno di questo optional ! – l’ultimo stiloso taglio di capelli, l’abbigliamento, potendo passare dallo stile femme fatale a quello punkettona dark.

Persone di mia conoscenza, sono entrate in uno stato di pre-panico e confusione mentale già a questo primo stadio. D’altronde riprodurre in maniera identica o stravolgere completamente il proprio aspetto fisico, può destabilizzare, anche se solo per gioco.

Dopo la scelta del proprio clone digitale non resta che scegliere l’ambientazione che l’umore del momento ci suggerisce e iniziare a chattare con qualcuno dei propri contatti o avventurarsi nel nuovo mondo 3D in compagnia di un perfetto sconosciuto.

Le atmosfere rilassate di un caffè in perfetto stile e arredamento Starbucks, un’ambientazione più urbana sul tetto di un grattacielo, un ambient dai richiami esotici, su un tappeto volante che percorre il deserto. Potete scegliere l’atmosfera che più vi aggrada, anche e, soprattutto, in base alle intenzioni che avete.

Avete solo voglia di chiacchierare amichevolmente, di conoscere e interagire con nuove culture e popoli ? Oppure, parliamoci chiaro, avete voglia di fare un po’ di petting e virtual sex con il primo avatar che vi passa davanti.Anche questo è possibile, basta solo far muovere il proprio avatar nel modo giusto: le opzioni e i comandi sono davvero vari e realistici.

Devo ammetterlo, l’esperienza di IMVU mi ha confusa, soprattutto quando l’avatar siriano con cui mi sono avventurata in IMVU ha iniziato senza alcun preavviso a rotolare per terra e a simulare sul pavimento posizioni di virtual Kamasutra.

Ancora più illuminate, invece, il commento secco e lapidario di un amico al quale raccontavo la realtà di IMVU: “IMVU de che ? Av..avetar de che ? Ma te li ricordi i regazzini che giocavano a pallone nelle strade di quartiere ? A Chià, gli anni ’80, quelli si che erano bei tempi, altro che avitar !!!”

I mondi sintetici fatti di Pixel e Avatar si propongono come prossima evoluzione dell’Istant Messanging in 3D: che dite, ci lasciamo investire da questa nuova instant dipendenza ?

Ed ora, ecco a voi, un bel video di presentazione di IMVU, buona visione.

IMVU