The Jesters: Non-conventional marketing all’opera

The Jesters: Non-conventional marketing all’opera

Il Laboratorio di Merci Mediali , costituito presso l’Università degli Studi di Salerno in collaborazione con la cattedra di Disegno Industriale e col Dipartimento di Scienze della Comunicazione, sperimenta percorsi teorico pratici guidati da una fondamentale presa di coscienza: il nuovo consumatore che non pone come scopo finale del consumo la soddisfazione materiale di un bisogno, ma la realizzazione di scopi esistenziali.
Insomma una nuova realizzazione di se, come individuo nella comunità, orienta le scelte di consumo, non più determinate da aspetti materiali, bensì da scelte di valore del significato che il prodotto in se racchiude.

Mercato e Società determinano le “merci mediali” che si concretizzano in una immagine che racchiude in se il senso stesso del messaggio e del significato del prodotto.

Il laboratorio si è cimentato nella promozione e lancio di una band emergente, The Jesters, attraverso un canale mediatico alternativo.

Il mezzo privilegiato la rete ed i suoi canali: blog, chat, forum, canali di diffusione di viral video…

La strategia: promozione di messaggi e prodotti trovando interlocutori nelle tribù delle reti e dei piccoli gruppi, profonda conoscenza del territorio, studio dal basso della psicologia del target, dello spazio in cui si muove , dei codici che ne regolano il comportamento.

I ferri del mestiere utilizzati:

il viral marketing, in grado di generare vere e proprie epidemie mediali;

lo sneezer che afferma il potere degli opinion leaders;

il World-of-mouth attraverso cui le informazioni passano da persona a persona arrivando a generare l’effetto buzz ovvero una forma di passaparola intensa;

la guerrilla ed il mimetismo, dell’attacco improvviso con l’obiettivo di ottenere il massimo dei risultati con il minimo delle risorse.

Diario di Bordo:

1. costruzione di un Blog, dove creare un vero universo e verso cui attirare persone dagli interessi più disparati. Sul blog si è parlato di tutto e si sono avuti centinaia di contatti;

2. infiltrazione nelle chat della rete, inviando messaggi che riguardavano l’avvento di qualcosa di nuovo in un momento imprecisato e rimandando sempre al blog come punto di afflusso per saperne di più e per discuterne insieme;

3. scelta del lancio del video Sole con continui richiami al titolo nei messaggi di chat e blog;

4. appuntamento all’ 8 Maggio per vedere l’attesissimo video nella sezione video di Libero;

5. guerrilla all’università di Salerno con uno striscione raffigurante un rebus la cui soluzione era “Scarica il Sole”;

6. distribuzione di volantini raffiguranti le caratteristiche visive del packaging di un famoso detersivo, sempre dal nome Sole, in cui però è stato inserito il logo dei The Jesters;

7. merci mediali ha chiamato ripetutamente le più importanti radio nazionali per richiedere il pezzo dei Jesters, al fine di suscitare curiosità nei confronti del gruppo e della canzone in particolare;

8. invasione di volantini presso l’Università di Salerno recanti la scritta Il Sole tra 24 ore ed il giorno successivo Il Sole per 24 ore, richiamando il font di un famosissimo quotidiano nazionale;

9. invio di una valanga di sms alle reti satellitari musicali e non facendo visualizzare il contenuto dell’iniziativa de Il Sole in sovraimpressione durante tutta la durata dello show televisivo;

10. costruzione sul prato dell’Università di Salerno di un grande sole fatto di carta e stoffa dal diametro di 10 metri, che rinviava all’indirizzo internet dell’evento.

Il trofeo:
Il video Sole è stato visualizzato, al 13 Maggio, 84.440 sulla sezione video di Libero, balzando al quarto posto dei video più visti.
The Jesters hanno programmato per la prossima stagione nuove date dei concerti.

Missione compiuta.

The Jesters: Non-conventional marketing all’opera

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