In palestra? Meglio se single e consumista

Fitness Lab

Il mondo del fitness in Italia è oggi composto da circa 5 milioni di sportivi attivi. La ricerca ha cosi delineato il profilo “tipo” del frequentatore della palestra:

E’ nella maggioranza dei casi single (60%), ha un’età media di 33 anni e un’istruzione di ottimo livello (40% diploma di media superiore e 26% laurea/master) e nel 20% dei casi una buona posizione professionale; va in palestra 2/3 volte alla settimana (51%), o anche più spesso (38%), principalmente nel tardo pomeriggio, in una fascia oraria compresa tra le 17.00 e le 21.00 (66%).

Che cosa pratica questo sportivo una volta recatosi nel suo fitness club?

Le attività più praticate risultano essere quelle di tonificazione (48%), cardiofitness (31%), aerobica e step (28%), apprezzate soprattutto dal pubblico femminile, mentre risultano ancora poco praticate le discipline più di tendenza come il pilates (6%) o lo spinning (14%).

Ma non è solo il fitness in senso stretto ad attirare i frequentatori delle palestre: la cura di sé si declina anche in trattamenti benessere come la sauna (35%) e il bagno turco (29%) o nell’utilizzo dei centri abbronzatura interni ai club (17%).

La maggioranza dei soci raggiunge la palestra in macchina (58%) o in moto/scooter (18%), ma è alta percentuale di chi la raggiunge a piedi (22%); questo fa dedurre che il primo criterio di scelta per la selezione di una palestra risulta essere la comodità di raggiungerla facilmente, dall’ufficio o da casa.

Il popolo del fitness, infine, non risulta essere particolarmente fedele al proprio club: il 36% dichiara infatti di essersi iscritto da meno di un anno. Il 29% frequenta invece lo stesso centro da 2/3 anni.

Una curiosità? Il nostro sportivo ‘tipo’ dichiara nell’85% del campione di non essere mai stato a fiere del settore Fitness.

Il frequentatore della palestra, emerge dalla ricerca, è globalmente più attivo rispetto alla media della popolazione sia dal punto di vista degli stili di vita che, soprattutto, dei consumi.

I soci dei club sono grandi shopper e tecno-maniaci con un buon potere di spesa: il 22% dichiara di voler acquistare un’auto o una moto nei prossimi 6 mesi e il 18% vuole comperare un telefono cellulare nei prossimi 3 mesi. Attenti a ciò che di nuovo offre il mercato, vengono suddivisi in quattro macro-categorie socio-culturali:

  • I Divoratori (23% del totale): sono i Consumatori sfrenati per eccellenza, possiedono tutto e vogliono possedere sempre di più; sono i generatori di nuove tendenze.

    In maggioranza uomini dai 25 ai 34 anni, con profili professionali medio-alti e in particolare liberi professionisti o imprenditori, con un deciso orientamento al consumo – specialmente quello tecnologico (Sono abbonati a Sky – 42% contro la media italiana del 18%) – e finanziariamente dinamici.

    Sono alla guida di auto ‘sportive’ e possiedono nella metà dei casi anche uno scooter o una moto; viaggiano molto di più della media degli italiani, si prendono regolarmente cura del proprio benessere e del proprio fisico e si coccolano con frequenti vacanze e attività orientate al wellness. Frequentano la palestra almeno 4 volte la settimana e praticano comunque altri sport come calcetto, tennis, sci e jogging.

    Alcune tra le loro marche top sono: BMW, Bud, Actimel, Bikkembergs e Nokia.

  • I Consapevoli (23% del totale): hanno un buon potere di spesa, posseggono molti beni, ma sono più abili nel gestire le proprie risorse, proprio per non farsi mancare nulla; meno fanatici della marca premium.

    Il profilo è simile, per propensione al consumo, a quello dei divoratori, con una maggiore presenza di uomini (tra i 25 e i 44 anni) e una maggioranza di ‘colletti bianchi’, impiegati o dirigenti.

    I Consapevoli non disdegnano il tempo libero passato entro le mura domestiche e sono i più attivi nell’attività di home banking e nell’utilizzo di internet (e di e-commerce). In generale si connotano come “acquirenti smart”, capaci di orientarsi nel panorama dell’offerta con consapevolezza. Risultano mediamente sportivi con una media di frequenza in palestra di 3 volte alla settimana; praticano calcetto e sci nel tempo libero.

    Il portafoglio dei brand posseduti è articolato quasi come quello dei “Divoratori”, ma al suo interno fanno capolino, con percentuali degne di nota, anche le marche del supermercato.

  • I Connessi (22% del totale): sono il popolo dei giovanissimi, tecnologizzati, intellettualmente vivaci e aperti al nuovo; rappresentano la I-Pod generation.

    Giovani uomini e donne tra i 18 e i 24 anni per il 50% dei casi, comunque sotto i 34 anni (81%); studenti (40%) e single (70%) che vivono ancora in famiglia. Amano i pub e le discoteche, ma anche locali per aperitivi e ristoranti; dispongono di un’auto (2/3 del campione) o di una moto (1/3 del campione). Sono fortemente orientati alle attività fuori casa e attenti a tutte le tendenze – sono “connessi” senza soluzione di continuità tramite cellulare e Internet – senza tuttavia sganciarsi dal nido domestico.
    Alcune delle loro marche top sono: Corona, Redbull e Aprilia.

  • Le ‘Grandi Sorelle’ (32% del totale): hanno un grande culto del corpo – considerato quasi un simulacro – e del proprio benessere.

    In maggioranza donne (60%), ma non solo, hanno tra i 18 e i 44 anni; single nel 45% dei casi o single ‘di ritorno’, trovano probabilmente nella palestra un luogo di socializzazione “protetto”, preferito ad altre attività fuori casa scarsamente praticate. Dedicano particolare attenzione al proprio aspetto fisico, frequentano assiduamente la palestra (2-3 volte la settimana) e sono il target elettivo per i prodotti cosmetici. Sono principalmente “unplugged”, scarso infatti l’utilizzo di internet e povera la dotazione di beni hi-tech, con l’eccezione dell’immancabile cellulare.

Il campione della ricerca Fitness Lab è costituito dai frequentatori di 120 tra i più esclusivi centri fitness in tutta Italia, per un totale di oltre 4.160 soci attivi intervistati.