Quando la guerrilla è controproducente

Sembra che la Sony si sia dissociata da questa operazione di street art per le strade di Chicago, New York, Philadelphia, Los Angeles e San Francisco, ma è difficile credere che dietro i simpatici omini con la consolle non ci sia qualche brand manager dell’azienda.

Di certo la cosa non è piaciuta ai writer della zona, che hanno imbrattato i graffiti sponsorizzati Sony come si vede dalle immagini. I messaggi sono esplicitiIl testo è ricodificato in chiave politica