Una metafora in 3D per combattere l'AIDS

Il primo dicembre di ogni anno si celebra il World Aids Day, la Giornata mondiale della lotta all’Aids, il nemico invisibile contro il quale combattono tutti i giorni milioni di persone.

Tale appuntamento è un’occasione per focalizzare l’attenzione, in tutti i paesi, sui risultati e le problematiche in tema di prevenzione e cura dell’Hiv e per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di vita di coloro che ‘sopravvivono’ in quella parte del mondo che ha meno informazione, meno prevenzione, meno conoscenza: l’Africa.

La minaccia AIDS in Africa infatti non rallenta. Anzi, continua a crescere con una velocità e una penetrazione nella società africana che superano la capacità di risposta da parte della comunità internazionale.

Quest’anno, in occasione del World Aids Day, Medici senza frontiere, l’associazione internazionale privata nata per offrire soccorso sanitario alle popolazioni in pericolo e testimoniare delle violazioni dei diritti umani, ha lanciato uno stupendo video per sensibilizzare sulla piaga dell’AIDS in Africa.

Il video virale è stato pensato e realizzato per infondere consapevolezza e stimolare una discussione su questo dirompente e cruento fenomeno e raggiungere in primo luogo un pubblico che va dai 18 ai 30 anni.

Creato dall’agenzia pubblicitaria belga Duval Guillaume, si tratta di un’impattante e sorprendente realizzazione in 3D che focalizza l’attenzione sui devastanti effetti del virus dell’AIDS e sulla sua forza esponenziale di propagazione in aree dove le medicine per la cura non sono disponibili a sufficienza.

Il video non rappresenta le solite immagini reali di bambini che muoiono, madri che piangono ed altri modi patetici per raggiungere la testa delle persone, ma una metafora narrata in maniera chiara ed efficace: l’AIDS è più di un disgrazia, è un mostro che con una forza ed una velocità impressionante sta cancellando un intero Paese…

“Don’t let Aids gain more ground. Everyone must have access to treatment.”

Scaricate il video e speriamo che raggiunga i suoi obiettivi.