Una mucca viola? No in Jeans!

Passeggiare tra le meraviglie della Firenze medievale accompagnati da mucche variopinte. Non è una visione onirica post joint ma è quanto vedranno i visitatori del capoluogo toscano dal 22 ottobre 2005 al 20 gennaio 2006.

Si tratta della “Cow Parade”, probabilmente la più grande manifestazione d’arte pubblica mondiale, ideata a Zurigo nel 1988 dallo scultore svizzero Pascal Kapp. Mucche di vetroresina, a grandezza naturale, affidate ad artisti di fama mondiale o ad esordienti che possono sbizzarrirsi decorandole a loro piacimento.

Per la prima volta in Italia, la “Cow Parade” non poteva trovare ambientazione più suggestiva della città di Firenze. A partire dall’Aeroporto e dalla Stazione di Santa Maria Novella, le mucche “accompagnano” il visitatore lungo tutti i luoghi più famosi e caratteristici: Santa Maria in Fiore, Piazza della Signoria, Ponte Vecchio e così via.

Lo scopo di questa iniziativa? Le mucche verranno messe da Sotheby’s alla fine della manifestazione ed i fondi saranno destinati all’Ospedale pediatrico Meyer.

Marketing alternativo sociale, dunque. E, non va dimenticato, molte mucche erano anche sponsorizzate da “mecenati” illustri, da Ferragamo a Rifle.

Ed i turisti cosa ne pensano? Paradosso dei paradossi, i flash dei turisti giapponesi preferiscono le mucche al David di Michelangelo.
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