McDonald's ignorato dai suoi rapper prezzolati

Come forse qualcuno di voi ricorderà, McDonald’s nel mese di marzo ha avuto la brillante idea di ‘invitare’ i rapper americani a promuovere hamburger inserendoili nei testi delle loro canzoni, pagandoli 5 dollari ogni volta che il brand veniva nominato alla radio…

Tuttavia, oggi, sei mesi dopo, le classifiche angloamericane non sono ancora state assalite da brani di Jay-Z, 50 Cent e Snoop Dogg che esaltano le virtù del noto Big Mac…

Cosa non ha funzionato?

Probabilmente l’errore più grande di McDonald’s sta nel fatto di aver pensato che possa bastare offrire del denaro per conquistarsi l’appoggio di un movimento urbano. Il tentativo di dare credibilità al brand McDonald’s tra i pubblici giovanili non ha preso in considerazione i codici e i valori di un’intera ‘cultura’, quella hip-hop: non è certo entusiasmante per un rapper di colore vendere la propria anima ad una multinazionale bianca…

Così, nonostante l’idea sia stata in qualche modo geniale, McDonald’s non è riuscita fino in fondo a sfruttarla ai fini di un riposizionamento vincente sul mercato.

Don’t worry McDonald’s… sbagliando s’impara!