Una riflessione sull'aggressività ed il cinismo dei media

Alex Giordano

direttore Centro Studi Etnografia Digitale

C’era da aspettarselo. Prima o poi, dovevano pur incontrarsi. Da un lato la Molleindustria, la factory lombarda che ha rivoluzionato il videogioco dall’interno, trasformandolo in un efficiente mezzo di controinformazione e di guerriglia mediatica; dall’altro Guerrigliamarketing, l’azienda romana che si è appropriata delle strategie del marketing per trasformarle in uno strumento di svelamento dei meccanismi del potere e delle mistificazioni della comunicazione.

Where-next è il primo risultato, e speriamo non il solo, della loro collaborazione. Recita il teaser in homepage: “Sei stufo di scommettere solo sul Nasdaq, il prezzo del petrolio, le partite di calcio? Che ne dici allora del posto in cui avverrà il prossimo attacco terroristico? Da ora puoi farlo!”. A chi abbia fatto l’orecchio alla retorica, lei pure terrorista, dei media, o semplicemente abbia smesso di pensare con la propria testa per paura di sentirsi dire “Sei come loro!” (o, peggio ancora, di sentirsi dare del “comunista”), sembrerà una dichiarazione di immorale e crudele cinismo. Basta però continuare a leggere per rendersi conto che si tratta piuttosto di rispondere, con le armi affilate dell’ironia e con la sovversione delle logiche dei mezzi di comunicazione e di quelli dell’intrattenimento, a un potere che, lui si con crudeltà e cinismo, distrugge culture diverse dalla sua, bombarda chi vuole e lede i diritti civili persino in casa propria.

Insomma, la sua ostentata cattiveria, che non trascura i particolari -dal banner con le Twin Towers alla T-shirt con l’immagine della metropolitana di Londra dopo l’attentato- è in realtà l’unica risposta possibile a una manipolazione mediatica che alimenta l’angoscia diffusa inducendo in noi una tragica assuefazione, e togliendoci ogni capacità di reazione.
Lanciato in occasione del quarto anniversario dell’11 settembre, Where-next è un gioco d’azzardo online che invita a scommettere sul luogo, il momento e i mezzi del prossimo attacco terroristico. Precisando con un ghigno che per attacco terroristico si intende un’azione di guerra rivolta a un obiettivo civile in un territorio non coinvolto in alcuna guerra “ufficiale”, o così intesa dall’amministrazione americana. Utilizzando la mappa satellitare di Google Earth, l’obiettivo può essere definito con il massimo della precisione. Chi si avvicina di più alla verità vince una t-shirt con l’immagine dell’attentato, sovrastata dalla scritta: I predicted it (Io l’ho predetto). Il sito si completa di uno spazio pubblicitario, all’asta su ebay fino a che non è stato censurato. Chi lo acquista se lo assicura fino al prossimo attacco (come a dire, scommetti sulle capacità di autodifesa del capitalismo!).

Where-next rivolta il nuovo oppio dei popoli (il gioco d’azzardo, dai dadi al totogol) e l’amplificazione mediatica del terrore contro il sistema di cui sono espressione, sfidando il capitalismo a una roulette russa con rara determinazione. Sarà che l’arma è stata truccata?

Articolo di Domenico Quaranta da ExibartParticolare di una mappa di Where-next