Pubblicità: roba da polli!

Alex Giordano

direttore Centro Studi Etnografia Digitale

In seguito alla pubblicazione della notizia relativa al successo di Subservient Chicken, molti product manager che seguono il nostro blog/osservatorio ci hanno scritto esprimendo un loro sogno segreto: trattare i pubblicitari così come il pollo servizievole. Detto fatto: finalmente è stato lanciato sul mercato The Ad Conceptor un sito che genera in maniera del tutto automatica grandi idee per il vostro prodotto sulla base di alcune semplici indicazioni che potrete inviare con la facilità di un click!

Carissimi Pubblicitari, finalmente avrete il tempo di potervi dedicare a tutto, dico tutto, quello che realmente appaga il vostro animo. Il surf, la lettura, lo yoga, i viaggi spirituali a Cuba non saranno più una chimera: The Ad Conceptor vi ha liberato da prodotti, target, tono di comunicazione…

Siamo sicuri? Attenti, mi sa che il tutto sia solo uno stunt lanciato dalla pluripremiata agenzia americana Deutsch (dal 1997 al 2002 nominata “National Agency of the Year” dalla rivista Adweek’s) che gestisce clienti del calibro di Mitsubishi Motors, Novartis, DIRECTV, Revlon, Snapple, MCI, Coors, Bank of America e Monster.

Pubblicità virale anche per le grandi agenzie?
Meditate gente, meditate…
una campagna realizzata al volo con i potenti mezzi di Ad Conceptor!