Come trasformare un marketer in un pizzaiolo diplomato

Carissimi amici di NinjaMarketing, scusateci per l’assenza di questi giorni, ma stiamo approfondendo il nostro percorso di ricerca sul marketing tribale – o `marketing mediterraneo`, come preferiamo chiamarlo noi con finalità chiaramente ideologiche.


Per questo ora ci troviamo in un paesino della provincia di Salerno, dove stiamo frequentando intensamente un corso per diventare pizzaioli professionisti. Stiamo apprendendo l’arte segreta della pizza, il piatto più tipico, il simbolo della nostra tradizione culturale e questa esperienza -oltre a rappresentare una interessante case history per i nostri studi -, ci sta riempiendo di gioia e di emozioni incredibili.


Tolti giacca e cravatta – che a dire il vero non portiamo spesso – e dotati di grembiule, cappellino e maglietta bianca, già dal primo giorno abbiamo preparato e infornato le nostre prime pizze. Il corso è davvero valido ed è organizzato dalla Molini Pizzuti, un’azienda produttrice di farina, che qualche anno fa ha creato una Scuola Bianca per formare i futuri professionisti della pizza. Vi parleremo presto di questa azienda e del modo mediterraneo di condurre le sue politiche d’impresa e di responsabilità sociale.


Anche noi fra qualche giorno saremo pizzaioli diplomati, e la cosa incredibile è che stiamo facendo delle pizze da paura, tanto che stiamo pensando di cambiare lavoro…altro che marketing creativo.


Presto scriveremo un report di questa incredibile esperienza di ri-radicamento delle nostre identità e sarà un piacere invitarvi ad assaggiare le nostre pizze, rigorosamente margherite in stile classico napoletano.

da destra Kiko, il maestro/guru Fulvio (Pizza Master), il nostro compagno di corso preferito Antonio e Alex.un ninja o......un pizzaiolo?

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Commenta

  • rasKet

    sfigatto
    Ma ke stai a di???? a ripiadeeeeeeeee!!!!!!!!!!

  • Tacus

    Mc Donald
    Quello di MC donald è product placement `classico` . Perchè comunque mediato da un mezzo, la musica.
    Nel caso da te descritto si parla di placement non mediati, il dentifricio in albergo etc.

  • Katsumoto

    Marketing non convenzionale
    `L’unica costante del mondo è il cambiamento`

    Questo è il caso sempre più evidente della mutazione che sta stravolgendo il Marketing tradizionale a favore di una forma più spontanea di analisi del mercato e della comunicazione non convenzionale, viaggiano di pari passo, usando tutte le tecniche emozionali di promozione di un prodotto. Stiamo assistendo ad una forte spinta dell cultura metropolitana e ad una osmosi continua di micro culture radicate sul territorio, con i propri segni di appartenenza e linguaggi. I nuovi operatori del Marketing e della comunicazione dovrebbereo lavorare a stretto contatto e sviluppare assieme nuove strategie, lavorando sempre di più sulle emozioni del prodotto in maniera lineare, a partire dall’assioma PRODOTTO-COMUNICAZIONE-MARKETING
    non più dal MARKETING-COMUNICAZIONE-PRODOTTO con l’invenzione di bisogni creati appositamente per vendere. E’ la rivincita di un Marketing etico ed estetico, che viaggia di pari passo con la corretta comunicazione e soddisfa i bisogni reali della gente, in base all’età dei fruitori con microlinguaggi corretti e sempre più mirati alla cultura di riferimento.

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