Basta dolciumi, è ora di uno snack disgustoso

CHICAGO – Come la magrezza e la ricchezza anche il cattivo gusto a quanto pare non è mai troppo. Almeno se ti guadagni da vivere con i dolci. In occasione del recente raduno degli industriali dolciari, il maggiore della categoria negli Stati Uniti, sofisticati leader del gusto discutevano sorbendo cocktail se il 2005 sarebbe stato o meno l’anno del cioccolato fondente. Disquisivano sul ritorno della liquirizia e sul fascino delle caramelle retrò. Ma nel parterre dell’All Candy Expo, dove emergono le tendenze reali del mercato dolciario si parlava di gelatine al gusto di vomito, larve aromatizzate al cheddar e cani giocattolo che fanno caramelle al posto della popò.

 

“E’ una tendenza altalenante”, dice Henrik Anderson, direttore della Dracco, l’industria dolciaria danese che vende il cane giocattolo. Anderson va pazzo anche per la Stinkers, una linea di gomme da masticare associate a un pupazzetto puzzolente, come Anti-Deodorante, Alito di Ratto e Ragazzo Spazzatura. Per quanto i prodotti danesi siano innovativi, l’entusiasmo dell’All Candy Expo quest’anno è stato scatenato dagli effluvi di una ditta di Chicago, la Brand NewProduct, che ha saputo associare due tendenze di punta del mercato dolciario: i diritti a sfruttare le immagini di programmi televisivi e film e la volgarità. Il risultato è la linea di dolciumi Fear Factor (fattore paura) ispirata al reality televisivo in cui i concorrenti mangiano insetti e parti di animali per vincere un montepremi in denaro. I dolcetti saranno in vendita nei negozi a partire da agosto.

 

“Ci ha conquistato il fattore disgusto e il duraturo successo del marchio Fear Factor”, dichiara Steven Faso, fondatore della ditta. “Abbiamo riflettuto su come fondere i due elementi e alla fine ci siamo riusciti”. Il polpo caramella Fear Factor, viscido e dal sapore acre, è talmente umido e appiccicoso che già prima di tirarlo fuori dalla bustina di plastica puoi immaginare le macchie che lascerà sul divano. Per una “disgustosa abbuffata” è pronto un vassoietto di plastica contenente zampe di rana verdi gommose con ossa bianche da intingere in una vaschetta di finto sangue, il tutto aromatizzato alla pancetta affumicata. Ma il vanto della ditta è un cartone di larve croccanti, veri vermi della California disidratati e aromatizzati al cheddar e alle spezie messicane.

 

Che i bambini amino i dolciumi dai sapori estremi legati ad un personaggio non è una novità. Nel mercato dolciario degli Stati Uniti, che vanta un giro d’affari di 23 miliardi di dollari, il settore dei prodotti estremi o innovativi è quello che registra la crescita più rapida in base a quanto recentemente riportato dalla rivista dell’ associazione americana dei grossisti. Esiste un limite al disgusto tollerabile dai bambini americani? Sul parterre dell’All Candy Expo, la risposta sembra chiara. “Anche se in proporzione variabile il disgustoso tira sempre sul mercato”, dice Henrik Anderson, della Dracco, che commercializza anche leccalecca a forma di scorpione e tatuaggi per la lingua. “Siamo convinti che non è una tendenza destinata a sparire”.

 

Di Kim Severson/The New York Times